Appena uscito dal carcere torna a massacrare di botte la fidanzata

Terminata la condanna a 4 anni per maltrattamenti, l'uomo ha continuato a picchiarla selvaggiamente

La condanna a 4 anni di reclusione per aver maltrattato la fidanzata non è bastata a un 30enne tunisino che, appena uscito dal carcere dopo aver scontato la pena, è tornato dalla compagna continuando a massacrarla di botte. I carabinieri della Compagnia di Rimini, nella giornata di martedì, hanno eseguito una nuova ordinanza di arresto nei confronti del nordafricano. Lo straniero, lo scorso agosto, era stato scarcerato prima ella fine della pena grazie ai benefici di Legge e, una volta fuori, si era ripresentato a casa di lei. Nonostante la galera, il 30enne ha ripreso i maltrattamenti costringendo la fidanza anche ad assumere stupefacenti e, a causa delle percosse, la giovane era stata costretta a ricorrere alle cure del pronto soccorso. Un inferno durato alcuni mesi fino a quando la vittima, oramai in preda al terrore, aveva trovato il coraggio per raccontare tutto ai carabinieri. Gli inquirenti dell'Arma, raccolte le prove, hanno depositato gli atti in Procura e dopo l'ennesima aggressione, avvenuta ai primi di novembre, per il tunisino sono scattate le manette.

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