La Provincia approva il piano venatorio 2011/2012

Con delibera di Giunta provinciale sono state recentemente approvate le integrazioni al Calendario venatorio regionale per la stagione venatoria 2011/2012.

Con delibera di Giunta provinciale sono state recentemente approvate le integrazioni al Calendario venatorio regionale per la stagione venatoria 2011/2012.
 
Le integrazioni, previste dalla L.R. 8/94, sentito il parere dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra), sono valide su tutto il territorio della Provincia di Rimini. L’Amministrazione Provinciale, nell’approvazione dell’atto, ha tenuto conto (per la seconda stagione) della nuova realtà provinciale, modificatasi dopo l’aggregazione dei 7 comuni dell’Alta Valmarecchia (Legge 117/09), considerando, in particolare, la complessità venatoria del territorio, che prevede due ATC: RN1 e RN2.
 
Le integrazioni al calendario regionale sono emerse a seguito delle proposte e delle valutazioni presentate in sede di Consulta venatoria, dove le diverse associazioni (venatorie, agricole, ambientaliste) e gli ATC (RN1 e RN2) hanno espresso le loro opinioni sulle diverse problematiche.
 
In particolare, per quanto riguarda le giornate di caccia ‘alla stanziale’ si confermano le modalità stabilite nel precedente calendario con alcune differenze tra i due ambiti territoriali: ATC RN1 tre giornate a scelta, mentre per l’ATC RN2 tre giornate fisse (mercoledì, sabato e domenica).
 
Nei due ATC  l’addestramento e l’allenamento dei cani da caccia sarà consentito dal 21 agosto al 28 agosto dalle ore 7 alle 13, e dal 31 agosto all’11 settembre dalle ore 7 alle 18, ad esclusione delle giornate di lunedì, martedì e venerdì di ciascuna settimana e dei giorni e degli orari nei quali è consentita l’attività venatoria di pre-apertura. In caso di pioggia l’addestramento potrà essere iniziato solo dopo un’ora dal termine della stessa e solo quando ciò non comporti danni alle colture ed ai terreni.
Durante l'addestramento e l'allenamento dei cani da caccia è consentito l'uso di non più di due cani per cacciatore.
 
Inoltre, sono state precisate le misure di salvaguardia dell’ambiente agricolo-forestale che descrivono le modalità per svolgere l’attività venatoria nelle principali coltivazioni del territorio provinciale.
 
Nel nuovo calendario vengono confermate le maggiori garanzia introdotte la scorsa stagione per la sicurezza personale. Infatti, chiunque eserciti la caccia in forma vagante nel periodo dal 19 settembre al 5 dicembre 2011, escluso l’esercizio da appostamento fisso o temporaneo, deve indossare, in modo da essere facilmente visibile a distanza, un elemento o un accessorio del proprio abbigliamento con elementi ad alta visibilità di colore rosso, arancione o giallo (fascia su berretto di larghezza minima visibile di 3cm, bracciale omerale di larghezza minima visibile di 10cm su ciascun braccio, triangolo o quadrato di stoffa o altro materiale di 10/15cm di lato da apporre contemporaneamente sulla schiena e sul petto).
 
A breve il Calendario potrà essere consultato sul sito della Provincia e presso le associazioni venatorie e gli ATC.
 
“Con l’approvazione del calendario - ha commentato l’Assessore Provinciale alla Tutela faunistica Juri Magrini - si ritiene di avere tenuto in considerazione le diverse esigenze espresse dalle associazioni interessate, rispettando contemporaneamente i vincoli e le normative vigenti al fine di tutelare la fauna selvatica e le produzioni agricole. Con la conferma di una particolare attenzione rivolta alla sicurezza ed incolumità delle persone.”
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ristorante costretto a chiudere, i titolari: "Impossibile pagare spese, non parliamo degli aiuti dello Stato"

  • Muore folgorato mentre scolpisce il legno nella sua abitazione

  • Verso il nuovo Dpcm: l'Emilia-Romagna rischia di diventare zona rossa

  • Risponde a un annuncio di lavoro e finisce nella rete di un maniaco sessuale

  • Il sindaco Parma lancia l'allarme: "Seconda ondata Covid sta colpendo duramente Santarcangelo"

  • Usava il reddito di cittadinanza per giocare nei casinò on-line e vincere 2 milioni di euro

Torna su
RiminiToday è in caricamento