Cronaca

Arrestata la banda di rapinatori seriali che prendeva di mira i turisti

A tradire i malviventi sono stati i tatuaggi sul volto e le cicatrici descritte dalle vittime, in 24 ore 6 gli arresti di altrettanti rapinatori che, da Marina Centro a Miramare, avevano messo a segno dei colpi ai danni dei vacanzieri

Sgominata dagli agenti della polizia di Stato la banda di rapinatori che, da giorni, armata di coltelli e bottiglie rotte era diventata l'incubo dei turisti di Marina Centro e della zona sud di Rimini. Numerose le violente rapine messe a segno dai quattro marocchini, tre dei quali ammanettati, con le vittime che però sono state in grado di fornire agli inquirenti elementi utili per catturarli. A tradire i tre nordafricani, di 31, 29 e 21 anni, sono stati i tatuaggi e le cicatrici descritti dai rapinati e che hanno portato sia a collegare i vari colpi che alla loro individuazione e al loro rocambolesco arresto. Il gruppo, composto da irregolari in Italia, è accusato di rapina pluriaggravata in concorso e ricettazione. Tutto è iniziato nella mattinata di martedì quando la Volante è intervenuta in viale principe di Piemonte dove era stata rapinata una turista francese.La donna era stata avvicinata dai tre malviventi con la scusa di vendere della droga e poi, simulando il possesso di un coltello, hanno minacciato la signora che non ha potuto altro che consegnargli il portafoglio. Nemmeno un'ora dopo è arrivata una seconda segnalazione, proveniente dalla zona del Bagno 150, dove ad essere rapinati erano stati dei turisti tedeschi. Questa volta è spuntato un coccio di bottiglia per minacciare i vacanzieri e, con la scheggia puntata al petto, le due vittime hanno dovuto consegnare i contanti. Una terza telefonata, arrivata al centralino della Questura in tarda mattinata, segnalava la presenza del trio nuovamente in viale principe di Piemonte specificando che erano gli stessi che da almeno due settimane si aggiravano in zona per mettere a segno dei furti sotto gli ombrelloni lasciati incustoditi tra i bagni 130 e 150.

La Volante si è precipitata sulla battigia e, alla vista delle divise, il gruppo si è diviso: tre sono scappati a piedi mentre il quarto si è tuffato in mare ma è stato ripescato e ammanettato. Nel frattempo sul posto sono arrivati i rinforzi del Reparto prevenzione crimine con gli agenti che hanno iniziato a setacciare il territorio in cerca dei fuggitivi. Un secondo malvivente è stato così catturato all’altezza del passaggio pedonale nei pressi del Bagno 150 e, un passante, ha dichiarato di averlo visto gettare uno zaino dietro una siepe. Il personale della Questura è riuscito a recuperarlo e, all'interno, sono stati trovati 3 cellulari, un taglierino, 335 euro in banconote di piccolo taglio, un portafoglio, auricolari bluetooth, una banconota falsa, e 17 grammi di sostanza stupefacente. Nessuno dei due fermati, tuttavia, se ne è assunto la proprietà. Portati negli uffici di piazzale Bornaccini, i rapinatori sono stati riconosciuti dalle vittime e, nel corso della giornata, sono proseguite le ricerche dei complici.

Nel primo pomeriggio di martedì è così arrivata una nuova segnalazione, sempre dalla spiaggia nei pressi del Bagno 150, che indicava come i due fuggitivi fossero tornati sulla battigia. Un nuovo intervento delle Volanti ha così permesso di catturarli entrambi. Portati in Questura, solo uno di questi è stato riconosciuto dalle vittime mentre, nelle tasche del secondo, sono state trovate due catenine preziose entrambe con le maglie spezzate che gli sono valse una denuncia a piede libero per ricettazione mentre gli altri tre sono stati trasferiti nel carcere dei "Casetti" con l'accusa di rapina aggravata in concorso.

Nelle ultime 24 ore sono state così 6 gli arresti di altrettanti rapinatori che, da Marina Centro a Miramare, avevano messo a segno dei colpi ai danni dei turisti.
 
 

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