Arrestati i rapinatori della gioielleria, il plauso del sindaco di Riccione

Renata Tosi: "si tratta di un ottimo lavoro perché ha individuato in breve tempo, per assicurarli alla giustizia, i componenti di una banda responsabile di un'aggressione cruenta"

Dopo l'arresto nel foggiano degli autori della cruenta rapina messa a segno il 22 febbraio scorso alla gioielleria "Baldacci" di Riccione, in viale Dante arriva il plauso del sindaco Renata Tosi ai carabinieri della Perla Verde che hanno catturato i malviventi. "Desidero ringraziare i carabinieri di Riccione - ha commentato il primo cittadino - per la brillante operazione denominata “Day Trip” che ha condotto all’arresto di due autori della rapina messa a segno alla gioielleria Baldacci di viale Dante lo scorso 22 febbraio. Si tratta di un ottimo lavoro svolto dai militari dell’Arma perché ha individuato in breve tempo, per assicurarli alla giustizia, i componenti di una banda responsabile di un’aggressione cruenta nei confronti della titolare, che con la sua significativa testimonianza, ha fornito un contributo rilevante alle indagini. Rinnovo la mia stima e sono fiera dell’importante azione investigativa e della costante e preziosa presenza dei Carabinieri sul nostro territorio che, con tutte le Forze dell’ordine nel loro impegno quotidiano, operano per garantire la sicurezza dei cittadini e per prevenire ogni forma di reato nella nostra città. Sono certa che dopo il primo tavolo di Coordinamento provinciale per l’Ordine e la Sicurezza, convocato a Riccione proprio nei giorni scorsi, unendo le forze in una sinergia comune, si possano ottenere risultati ottimi come quello odierno contro la criminalità".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I malviventi, che avevano aggredito nella circostanza la titolare del punto vendita, si erano dileguati con un bottino di circa 70mila euro. A finire in manette sono stati due foggiani, di 26 e 36 anni, catturati a Vieste dai carabinieri di Riccione in collaborazione coi colleghi pugliesi. A incastrare i rapinatori, che avevano agito a volto scoperto, sono stati i filmati delle telecamere a circuito chiuso della gioielleria e la memoria della vittima che ha riconosciuto i malviventi. Fondamentale anche il racconto di un testimone che, in viale D'Annunzio poco lontano dalla gioielleria, aveva notato l'auto usata per la fuga e ricordato parte della targa.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, a breve un nuovo decreto: nuove regole più ristrettive

  • La fortuna bacia la Romagna con un "gratta e vinci" da due milioni di euro

  • Continua la galoppata dei nuovi contagiati, alunni della materna in quarantena

  • Nuovo decreto: ingressi scaglionati a scuola, palestre e piscine a rischio chiusura

  • Il romagnolo ex fidanzato di Belen torna in tv tra i corteggiatori di "Uomini e Donne"

  • Nuovi casi di Covid pericolosamente vicini a quota 100, Rimini tra i peggiori in regione

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento