Arrestati dalla Municipale gli spacciatori tunisini del parco "Renzi"

I tre nordafricani sorpresi mentre vendevano lo stupefacente ad un gruppo di tossici italiani. Uno degli arrestati era già stato ammanettato dai carabinieri il 19 gennaio e vava il divieto di dimora a Rimini

Nel pomeriggio di lunedì una pattuglia in borghese della polizia Municipale ha notato, nei pressi dei giochi per bambini del parco "Renzi" un gruppetto di giovani che confabulava con tre nordafricani. Quando gli agenti sono entrati in azione è scattato il fuggi fuggi generale ma, il personale della Municipale, è riuscito ad inseguire i tre pusher fino al residence dove vivevano. Dopo aver fatto irruzione nella stanza, le divise hanno bloccato tre tunisini di 22, 24 e 20 anni e, nella perquisizione, sono spuntati modesti quantitativi di droga oltre ai bilancini di precisione e a tutto il materiale necessario per confezionare le dosi. Arrestati, sono stati processati per direttissima nella mattinata di martedì con il giudice che, dopo aver convalidato l'arresto, ha rimandato l'udienza al prossimo venerdì. Il 22enne è risultato essere una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine tanto che, il 19 gennaio, era già stato arrestato dai carabinieri per spaccio. In quella occasione, il giudice aveva disposto per il tunisino il divieto di dimora a Rimini.

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