Giulio Lolli detenuto in una cella singola a Tripoli

La moglie, una giornalista di 32 anni, ha potuto fargli consegnare alcuni oggetti personali, ma non vederlo

Si trova detenuto al carcere di Tripoli Giulio Lolli, l'imprenditore di 52 anni, ex presidente della Rimini Yacht, fallita con un buco milionario, inseguito da due mandati di cattura internazionale e una richiesta di estradizione emesse dalla Procura di Rimini. La moglie, una giornalista di 32 anni, ha potuto fargli consegnare alcuni oggetti personali, ma non vederlo. Potrebbe rimanere recluso fino a tre settimane, periodo nel quale la procura generale di Tripoli indagherà sul suo conto e poi o lo accuserà formalmente o ne disporrà il rilascio. Secondo Valentina Rossi, avvocato di Lolli, l'ex presidente della Rimini Yacht non sarebbe stato arrestato poichè indagato in Italia, ma la ragione dell'arresto potrebbe esser legata all'attività di "polizia marittima", per fermare i barconi di migranti diretti verso l'Italia. Lolli è detenuto in una cella da solo, non con i detenuti comuni.

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