Arriva l’accertamento Imu per i residenti nel Comune di Santarcangelo

Sotto la lente d'ingrandimento chi ha applicato a una o più pertinenze (cantine, depositi, ecc) l’aliquota agevolata anziché quella ordinaria

In questi giorni alcuni contribuenti stanno ricevendo dall’Ufficio Tributi del Comune di Santarcangelo l’accertamento Imu per aver applicato a una o più pertinenze (cantine, depositi, ecc) l’aliquota agevolata anziché quella ordinaria. La normativa Imu indica infatti espressamente quali sono gli immobili che possono essere considerati pertinenze dell’abitazione principale e, in quanto tali, beneficiare dell’aliquota agevolata. Questo significa, ad esempio, che se un contribuente possiede una cantina accatastata insieme all’abitazione e un’altra accatastata autonomamente come deposito (categoria catastale C2), la seconda non è pertinenza e pertanto l’imposta dovrà essere calcolata con l’aliquota ordinaria.  

A seguito di questa novità introdotta nel 2011 (Art. 13, comma 2, D.L. 201/2011), il Comune di Santarcangelo ha inviato nel 2012 una lettera a tutti i contribuenti per comunicare la novità e quindi le modalità di autoliquidazione dell’imposta.   I circa 400 avvisi di accertamento emessi in queste settimane, a seguito di verifiche che gli uffici sono tenuti ad effettuare, riguardano gli anni 2012 e 2013 (seguirà il 2014, sempre che il contribuente nel frattempo non abbia corretto l’errore). A fronte di alcune segnalazioni ricevute, l’Amministrazione comunale precisa che il pagamento dell’Imu deve essere effettuato in autoliquidazione, pertanto non è possibile ricevere presso la propria abitazione il bollettino con cui effettuare il pagamento stesso. Su questo tributo, infatti, il contribuente è tenuto ad effettuare i conteggi autonomamente, oppure per tramite un assistente fiscale (CAAF, associazioni o consulenti).

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Pertanto l’Ufficio Tributi del Comune non invia l’F24 con il quale effettuare il pagamento, ma provvede a controllare il versato e quando riscontra delle differenze è obbligato ad applicare sanzioni (in questo caso del 30%) e interessi. Non si tratta dunque di operazioni fatte per batter cassa o di non tenere conto delle difficoltà che le famiglie o le imprese stanno attraversando, ma di applicare in maniera corretta e uguale per tutti le imposte dovute.   Il Comune di Santarcangelo, in ogni caso, come altre Amministrazioni comunali mette a disposizione un software disponibile sul sito internet (www.comune.santarcangelo.rn.it) che il contribuente può utilizzare in maniera autonoma. Eventuali dubbi, infine, possono essere chiariti con l’Ufficio Tributi del Comune.

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