Arte Commercio e Tradizione per il progetto di promozione e riqualificazione del centro storico



Un progetto complessivo, che coinvolge le associazioni di categorie e i comitati d’area, che punta ad accrescere l’attrattività del Centro Storico, considerato Centro Commerciale Naturale

Sta per Arte Commercio e Tradizione, l’acronimo contenuto nel titolo della delibera di Giunta “Rimni ACT”, approvata lo scorso 9 ottobre, che contiene il progetto di promozione e marketing del territorio per la valorizzazione e la riqualificazione della rete commerciale del centro storico. 

Un progetto complessivo, che coinvolge le associazioni di categorie e i comitati d’area, che punta ad accrescere l’attrattività del Centro Storico, considerato Centro Commerciale Naturale. L’obiettivo è creare un ambiente favorevole allo sviluppo culturale, economico e sociale della Città, rivolto ad un target più ampio di persone, attraverso nuove sinergie tra le iniziative che l’Amministrazione comunale promuove in collaborazione con le categorie economiche. Incrementare e consolidare i flussi di visitatori in entrata, diversificando le offerte, da quella artistico-culturale a quella enogastronomica e commerciale fino a quella ricreativa. Il tutto nel contesto del programma portato avanti dall’amministrazione comunale di riqualificazione e recupero dei contenitori culturali, dal teatro Galli, a Castelsismondo, alla piazza sull’acqua, al Museo di arte contemporanea e moderna in sinergia con la fondazione San Patrignano e a quello che sarà il futuro Museo internazionale legato alla figura di Federico Fellini

Rispetto agli anni precedenti, la novità che presenta questa misura è proprio il teatro Galli, considerato centro motore di una nuova fruibilità del centro e per questo ‘coinvolto’ in “Rimini ACT” durante l’intero arco del 2019 attraverso eventi e visite guidate agli spazi ricostruiti e all’area archeologica valorizzata. Questa ‘prima volta’, resa finalmente possibile grazie all’apertura della struttura teatrale, propone anche una serie iniziative collegate alle festività natalizie, per le quali sono previste una serie di misure di sostegno alla rete commerciale. Azioni importanti come il miglioramento e l’accrescimento degli allestimenti decorativi  di addobbi e luminarie e come la linea di trasporto aggiuntiva dei trenini turistici gratuiti tra l’area del Palacongressi e l’Arco di Augusto. Una soluzione per la mobilità, in piena continuità con gli anni precedenti, la cui importanza è ancora più fondamentale visto il nuovo assetto urbanistico dell’area circostante il Teatro Galli e la Rocca Malatestiana, oltre alle sempre più stringenti misure ambientali di limitazione del traffico in zona urbana. 



Il progetto, che ha un costo complessivo di € 80.000, è in sintesi strutturato in tre azioni principali da realizzare in occasione delle festività natalizie e di fine anno:  l’integrazione dell’offerta culturale nel centro storico con l’apertura del Teatro Galli; il potenziamento degli allestimenti decorativi; il potenziamento dei servizi integrativi gratuiti di mobilità. L'area di intervento, in piena continuità con l’dea del centro che si espande ai borghi, include anche San Giuliano, il borgo Marina, il borgo di Sant'Andrea, il borgo di San Giovanni e marina centro. Il progetto “Rimini ACT – Arte Commercio Tradizione”, che integra strategie coordinate di sviluppo, rappresenta l'ideale continuazione del “Progetto pilota per la valorizzazione del Centro Storico di Rimini” e del “Progetto di promozione e marketing del territorio”,  già ammessi a contributo regionale per gli anni 2013 – 2014 e 2018 – 2019. Un’iniziativa, realizzata ai fini della presentazione della domanda di contributo della legge regionale, realizzato con il coinvolgimento degli stakeholder locali, nella definizione di una strategia condivisa nel pieno rispetto del modello di partnership pubblico-privata, espressamente richiesto dalla procedura di concertazione approvata dalla Regione Emilia-Romagna.

“Rimini ACT è un progetto inedito e sinergico che si inserisce su un programma ormai consolidato di valorizzazione dei centri commerciali naturali, discendente dalla legge regionale 41- dichiara l’assessore alle Attività economiche del Comune di Rimini, Jamil Sadegholvaad-. La specificità di questo programma è quella di considerare il teatro Galli ‘centro di gravità permanente’ di una nuova attrattività durante l’anno, andando oltre anche agli spettacoli stessi. Il boom di nuovi pubblici esercizi a Rimini è in parte motivata da riqualificazioni urbane e di contenitori culturali che diventano volano di una rinascita e di un rilancio del tessuto commerciale e imprenditoriale”.

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