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Bancomat, carabiniere becca "sul più bello" la banda dell'esplosivo

A Torre Pedrera un carabiniere libero dal servizio mette in fuga una banda di ladri che fanno esplodere i bancomat. Erano quasi riusciti a mettere a segno il loro colpo: asportare la cassa del bancomat a Torre Pedrera

A Torre Pedrera un carabiniere libero dal servizio mette in fuga una banda di ladri che fanno esplodere i bancomat. Erano quasi riusciti a mettere a segno il loro colpo: asportare la cassa del bancomat dell’agenzia CARIM di Torre Pedrera, quattro malfattori completamente travisati ed equipaggiati di tutto punto, quando un Carabiniere in forza a Cesenatico, libero dal servizio, è intervenuto mandando in fumo i loro piani e costringendoli alla fuga.

Erano circa le 01.20 della notte tra venerdì e sabato, nella frazione Torre Pedrera, tre malviventi, mediante un piede di porco, forzavano la fessura erogatrice delle banconote del dispositivo bancomat e piazzandovi un manufatto in ferro contenete polvere esplosiva,$un innesco in rame, ed un filo lungo quattro metri per l’impulso elettrico. Nel frattempo, prima della deflagrazione, i tre si stavano dedicando alla porta antipanico per crearsi l’accesso nell’interno della banca per poter recuperare le banconote dopo l’esplosione. I ladri erano appena riusciti a forzare la porta quando sono stati venivano sorpresi dal coraggioso intervento di un Carabiniere della Stazione di Cesenatico, libero dal servizio, di rientro a casa al termine del suo turno serale che, nel transitare in via San Salvador, aveva notato i malviventi, tutti vestiti di nero, incappucciate e con il volto travisato da maschere, che stavano armeggiando di fronte all’istituto di credito.

Il militare, dopo aver richiesto ausilio alla Centrale Operativa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Rimini, accortosi che i ladri stavano per completare il loro intento criminoso, senza paura, impugnava l’arma d’ordinanza, si avvicinava ai malviventi e, qualificandosi come Carabiniere, intimava loro di fermarsi. I ladri, che proprio in quel frangente erano riusciti ad aprire la porta della banca ed erano pronti a far deflagrare l’ordigno esplosivo, vistisi scoperti, si sono dati a precipitosa fuga, a bordo di un’autovettura Audi R6 SW, di colore nero, parcheggiata a pochi metri col motore acceso e condotta dal quarto complice. Il Carabiniere cercava di inseguire i malfattori, ma la l’auto dei fuggitivi, estremamente potente, ha reso facile la fuga.

Sul posto, oltre ai Carabinieri della Compagnia di Rimini, della Stazione di Viserba e della Sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Rimini, intervenivano i Carabinieri del Nucleo Artificieri Antisabotaggio di Bologna che, dopo i rilievi tecnici del caso, mettevano in sicurezza l’ordigno artigianale, contenente circa 150 gr di polvere nera. Se fosse esploso avrebbe sicuramente devastato l’ingresso dell’istituto di credito. Grazie alla determinazione e al coraggio del militare della Stazione Carabinieri di Cesenatico, questa volta, i piani dei ladri di bancomat (che sembra abbiano abbandonato il comune acetilene come sostanza deflagrante) sono andati “in fumo”.

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