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Assembramento al bar per l'aperitivo, uno del gruppo era agli arresti domiciliari

Insospettita dal capannello fuori dal locale, una pattuglia della polizia di Stato ha fermato tre persone

L' aperitivo in tempo di Covid è costato caro a un albanese 32enne che, insieme a due connazionali, è stato pizzicato dalla polizia di Stato con lo spritz in mano mentre doveva essere agli arresti domiciliari. Secondo quanto emerso, verso le 17.20 di martedì una Volante stava transitando lungo via Beccadelli quando gli agenti hanno visto i tre soggetti fuori dal bar col bicchiere dell'aperitivo in mano. Viste le ordinanze per contenere la diffusione dell'epidemia, il personale della Questura è intervenuto identificando così sia il 32enne che gli amici, un 31enne e un 22enne. Il nome del primo, già noto alle forze dell'ordine, ha fatto scattare un alert in quanto risultava che lo straniero dovesse essere agli arresti domiciliari fin dal maggio dello scorso anno e che poteva uscire di casa solo dalle 16 alle 18 per cercare lavoro. Considerando lo spritz in mano e che il fare l'aperitivo non aveva nulla a che fare con la ricerca di un impiego, gli agenti lo hanno denunciato per evasione e, insieme agli altri due,è stato sanzionato per aver vìolato le normative anti-covid.

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