Morciano e Saludecio: due simboli della legalità colpiti dai vandali

Nel Parco del Conca di Morciano è stato divelto e gettato nel laghetto un pannello posto all'inizio del "Cammino della Legalità"

Due episodi di vandalismo hanno colpito nei giorni scorsi altrettanti simboli della legalità. Nel Parco del Conca di Morciano è stato divelto e gettato nel laghetto un pannello posto all’inizio del “Cammino della Legalità”, lo spazio dedicato alla legalità e alla lotta antimafia inaugurato appena due giorni prima. Questa area verde, fortemente voluta dall’amministrazione comunale di Morciano su progetto dell’Associazione ‘Passi di Legalità’, comprende la colonna dell’impegno civile, realizzata dallo scultore Umberto Corsucci con frasi e disegni dei ragazzi della scuola media, e sei pannelli sulla Costituzione, opera del maestro d’arte Omar Mattoscio, su bozzetto della studentessa del “Gobetti-De Gasperi” Giulia Semprini.

Nelle stesse ore, a Saludecio, è stato ridotto in pezzi il “Cactus della Legalità”, anch’esso frutto del lavoro dei ragazzi della scuola media locale, situato all’interno del ‘Giardino dei profumi’ e inaugurato nel pomeriggio di sabato 4 giugno alla presenza delle amministrazioni comunali di Saludecio, Mondaino e Montegridolfo, del gruppo Scout Alta Valle del Conca e di Margherita Asta, famigliare di vittime innocenti di mafia e responsabile di "Libera" per il settore memoria.

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"Due fatti che rivestono un’importanza particolare e destano sconcerto e allarme sociale, al di là dell’entità dei danni materiali, per l’alto valore simbolico che rappresentano gli oggetti colpiti dal vandalismo - commentano Gaia Trunfio, coordinatrice di Libera per la provincia di Rimini, e Paolo Saracino, presidente dell'associazione “Passi di Legalità” di Morciano -. Come associazioni intendiamo evidenziare all’opinione pubblica la pericolosità di tali atti di inciviltà, che devono interrogare la responsabilità di noi tutti, giovani e anziani, genitori ed educatori, amministratori comunali e forze dell’ordine, e chiediamo alle Autorità tutte di dare il giusto risalto a quanto accaduto, ponendo in essere tutti gli interventi idonei a impedire il ripetersi di simili spiacevoli episodi".

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