Cronaca

Aumentano le vittime di stalking, la psicologa: "Perdono ogni senso di sicurezza per la costante paura"

L'allarme dell'associazione Codici che è pronta a fornire, tramite i propri esperti, avvocati e psicologi, servizi di assistenza alle persone in difficoltà

I casi di stalking, minacce e violenza sono in costante aumento. In Emilia-Romagna, sulla base degli ultimi dati Istat disponibili, le chiamate riconducibili a vittime di violenza o stalking rilevate dal numero verde messo a disposizione dal Dipartimento per le Pari Opportunità (1522) nel periodo marzo-giugno 2020 sono 377, il doppio delle 171 del periodo marzo-giugno 2019, oltre il triplo di quelle riferite al 2017. I dati raccolti dalla delegazione Emilia-Romagna dell'associazione Codici confermano, purtroppo, questa curva crescente.

“La paura - spiega la dottoressa Elena Anna Falda, psicologa dell’associazione Codici - è un meccanismo difensivo che consente di cogliere il pericolo e di mettere in atto strategie atte alla sopravvivenza quali la fuga o l’attacco. È dunque un’emozione fondamentale per potersi mettere in salvo dinnanzi a situazioni potenzialmente pericolose. Una volta scongiurato il pericolo, l’allarme cessa e la persona ritorna in uno stato di tranquillità fisiologica e psichica. Completamente differente è la situazione di chi vive con una costante paura che gradualmente si trasforma in terrore e panico. Questo è ciò che accade alle vittime di stalking, adulte o bambine che siano. La persona smarrisce ogni senso di sicurezza, ovunque si trovi percepisce il pericolo, la paura è costante, interferisce costantemente con la quotidianità della persona e spesso provoca anche disturbi del sonno. La mente non è in grado di reggere questo costante senso di allarme che arriva a sovrastare l’individuo e si trasforma in evento traumatico, dando spesso luogo a un disturbo post traumatico da stress che solitamente si manifesta con stati ansiosi o depressivi, difficoltà nella gestione delle emozioni, rabbia intensa e immotivata, insonnia e comportamenti atti a evitare ogni luogo o situazione che possono in qualche modo ricordare l’evento traumatico. Il perdurare di tale disturbo rischia di divenire altamente invalidante nella vita della vittima e sarebbe opportuno chiedere l’aiuto di uno specialista il più prontamente possibile per elaborare e superare il trauma vissuto.”

Il tema degli atti persecutori, detti anche stalking, è da tempo al centro dell'attività di Codici, che nel 2010 ha istituito in Emilia-Romagna due sportelli antistalking, a Rimini e a Bologna. L'associazione è pronta a fornire, tramite i propri esperti, avvocati e psicologi, servizi di assistenza alle persone in difficoltà. Chi dovesse incorrere in situazioni di pericolo, stalking, violenza o disagio psicologico può dunque segnalarlo a Codici Emilia-Romagna, che si adopererà per fornire la forma più adeguata di assistenza. È possibile contattare l’associazione telefonando al numero 0541.1794204 o al numero 051.0548765, oppure scrivendo all’indirizzo email codici.emiliaromagna@codici.org.

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