Ausl, un questionario per valutare la qualità dei servizi

Le Aziende USL dell'Area Vasta Romagna hanno attivato, già a partire dall'anno 2010, il progetto “Valutazione della qualità percepita nelle degenze degli ospedali della Romagna”

Nell'ottica del miglioramento e della qualificazione continui del Sistema Sanitario, le Aziende USL dell'Area Vasta Romagna hanno attivato, già a partire dall'anno 2010, il progetto “Valutazione della qualità percepita nelle degenze degli ospedali della Romagna”. Tale progetto è mirato a rilevare la percezione che i pazienti ospedalieri hanno della qualità del servizio loro erogato e consiste nella somministrazione, a campioni di ricoverati, di un questionario predisposto dall'Area Comunità, Equità e Partecipazione della Regione Emilia-Romagna dell'Agenzia Sanitaria e Sociale regionale, in collaborazione con le Aziende sanitarie.

Il questionario chiede il riscontro dei pazienti sugli aspetti dell'attesa (in caso di ricovero programmato), dell'informazione e accoglienza (per quanto riguarda sia il personale sia la struttura), della cortesia e capacità di ascolto (del personale sia medico sia infermieristico), del rispetto della privacy, del trattamento del dolore, dei servizi “alberghieri” (ad esempio igiene degli ambienti, qualità del cibo...); inoltre al termine viene chiesto un giudizio complessivo rispetto a come il paziente ha vissuto l'”esperienza” del ricovero, anche in relazione alle aspettative che nutriva.

Il questionario è anonimo (vengono però richiesti alcuni dati personali quali età, residenza, titolo di studio...) e viene consegnato al paziente, da personale sanitario o volontari appositamente formato, due-tre giorni prima della dimissione (in modo che possa esprimere un giudizio più compiuto). Il paziente lo compila da solo e poi lo riconsegna inserendolo in apposite “buchette” posizionate nel reparto. Il questionario è stato recentemente somministrato nei reparti di degenza afferenti al Dipartimento Internistico I e Chirurgico, in tutti gli ospedali dell'A.USL, completando così l'iniziativa che era già iniziata nel 2010.

Attraverso le informazioni ottenute tramite questo progetto sarà possibile, per la Regione e-o per le Aziende sanitarie, indirizzare la propria programmazione dei servizi al fine di rispondere più puntualmente, laddove possibile, alle esigenze espresse dai pazienti, che dei servizi sono i destinatari.

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