rotate-mobile
Domenica, 16 Giugno 2024
Cronaca

Autopsia sul pescatore “Baba”, stroncato da un malore mentre lavorava sulla motopesca

Il 57enne, residente a Rimini, sarebbe stato colto da un infarto fulminante ma non avrebbe avuto nessun problema di salute

Era sposato e aveva tre figli il pescatore Gueye Babacar, 57 anni, residente a Rimini, morto dopo un malore sopraggiunto mentre si trovava a nove miglia dalla costa per una battuta di pesca. A bordo del peschereccio dove lavorava da 9 anni ormai, la Motopesca Gigante, lo chiamavano tutti con il diminutivo di “Baba”. La moglie e i figli vivono in Senegal, il suo paese, dove lui era solito tornare almeno una volta l'anno, per un mese intero. Gli altri li passava in Italia a lavorare, per aiutare la sua famiglia.

Babacar si è accasciato a terra senza più riprendersi. Prima dell'impiego sulla Motopesca Gigante aveva lavorato per altri undici anni in un altro peschereccio della marineria dorica. Da 20 anni ormai faceva il pescatore. Ad Ancona si fermava fino al giovedì, spesso dormendo proprio a bordo del peschereccio, poi nel fine settimana tornava a Rimini, dove alloggiava e dove la Capitaneria di porto ha rintracciato un fratello per avvertirlo della morte. La notizia è riportata da AnconaToday. E' prevista l'autopsia. Il 57enne sarebbe stato colto da un infarto fulminante ma non avrebbe avuto nessun problema di salute.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Autopsia sul pescatore “Baba”, stroncato da un malore mentre lavorava sulla motopesca

RiminiToday è in caricamento