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Babbo Natale a Rongai con i piloti di 'S-lambrettati in Tanzania'

Sarà un Natale speciale per gli oltre 350 abitanti del poverissimo villaggio di Rongai, che si estende nella prateria compresa tra il monte Meru e il Kilimangiaro in Tanzania

Sarà un Natale speciale per gli oltre 350 abitanti del poverissimo villaggio di Rongai, che si estende nella prateria compresa tra il monte Meru e il Kilimangiaro in Tanzania. L’attività principale degli abitanti è la pastorizia e l’allevamento di bovini. Bambini, adulti e animali vivono in precarie abitazioni con pareti in fango e legni intrecciati, con coperture composte da rami e teli in cellophane molto spesso deteriorati e bucati. I piloti di S-lambrettati in Lambretta assieme ai 19 volontari di ADA Onlus Cattolica per la Tanzania hanno effettuato l’ultima missione portando pacchi dono pieni di vestiti per tutta la famiglia: T-shirt, maglioni, pantaloni, calzini e scarpe di diverse taglie.

Per oltre 50 chilometri le due moto hanno aperto la strada ai due fori strada con a bordo i volontari ed il sacerdote della zona, padre Priscus. Neppure una brutta caduta causata dal ciottolame disposto ai bordi della carreggiata, che ha coinvolto Gianluca Alessandrini, ha fermato la missione. Il pilota ha riportato alcune escoriazioni alla gamba destra, disinfettate al momento. Un impatto del genere non avrebbe causato alcun graffio né traumi se i piloti avessero avuto le loro tute e protezioni, ma purtroppo molti accessori e alcune parti dell’abbigliamento sono rimaste sul container con cui sono state spedite le moto e la Lambretta, ancora in attesa di essere sdoganato nel porto di Dar Es Salaam. I mezzi in sosta alle porte del paese hanno dovuto attendere il nulla osta del capo villaggio per potervi accedere, fermandosi in fine al centro del nucleo più cospicuo di capanne. Per un’intera mattina i piloti si sono trasformati in ‘Babbo Natale’ distribuendo circa 120 pacchi dono: uno per nucleo famigliare.

Un regalo inatteso che ha reso felici donne e bambini, ma anche tanti uomini giunti dai campi per ringraziare i ‘wzungu’: gli uomini bianchi. Al termine della distribuzione i piloti e i volontari sono stati invitati a visitare il villaggio ed accolti all’interno delle capanne: ambienti poveri, ma comunque carichi di dignità, come testimoniato dalle pareti abbellite da semplici e colorati dipinti e dalle porte in legno e lamiera. Su una porta, in particolare, una scritta ha commosso i volontari di Ada Onlus Cattolica per la Tanzania: “Jesus is enough”. Al termine della visita, mentre il convoglio stava uscendo dal villaggio, tantissimi bambini sono usciti dalle capanne mostrando felici i nuovi indumenti. Tanti i saluti e i ringraziamenti accompagnati da sorrisi di gioia di grandi e piccoli, il vero regalo di Natale per tutti i volontari impegnati nella missione solidale.

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