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Danneggiano auto e incendiano panchine, uno di loro si vanta sui social: presa una banda di vandali

Panchine date alle fiamme e danneggiamenti alle auto della polizia Municipale, le immagini delle devastazioni pubblicate sui profili social

Panchine bruciate e auto della polizia Municipale vandalizzate, dei veri e propri raid distruttivi quelli che a dicembre hanno visto l'amministrazione del comune di Coriano finire nel mirino di un gruppo di vandali. Gesti sconsiderati che, in un primo tempo, hanno fatto pensare al fermento che c'era nel paese per la realizzazione della tanto contestata antenna 5g. Le indagini dei carabinieri, tuttavia, fin dall'inizio avevano escluso che il movente potesse essere quello delle contestazioni all'impianto telefonico anche monitorando i vari gruppi Facebook e le immagini delle telecamere a circuito chiuso.

L'attenzione dei militari dell'Arma si è così spostata su un ragazzino di 17 anni che, proprio sul suo profilo social, aveva pubblicato come trofeo le immagini dei raid vandalici. Il cerchio si è stretto intorno al minorenne e alla sua "banda", composta da altri 3 coetanei, che con un'incredibile sfrontatezza non esitavano a mettere in mostra le foto delle scorribande. I quattro sono stati così convocati in caserma e, alla fine, denunciati a piede libero. L'inchiesta, tuttavia, non è terminata in quanto gli inquirenti dei carabinieri sono certi che il gruppo dei vandali sia più ampio e sono in corso ulteriori accertamenti per identificare tutto il gruppo che dovrà rispondere di danneggiamento aggravato.

L'intervento del sindaco Domenica Spinelli

"A nome dell’Amministrazione porgo i complimenti all'Arma dei Carabinieri ed ai suoi uomini per la riuscita dell'operazione di cui abbiamo appreso la chiusura delle indagini.  Riteniamo che aver individuato e denunciato i responsabili dei danneggiamenti, dei mesi scorsi a Coriano, sia un’ottima risposta rispetto alle criticità che in questo momento stanno emergendo in tutti i comuni".

Il primo cittadino si rivolge poi alle famiglie: "Vorrei fare appello ai genitori dei ragazzi di controllare meglio cosa fanno i nostri figli durante il giorno, più volte arrivano segnalazioni di gruppetti che girano senza mascherina e creano assembramenti. In particolare la responsabilità in caso di minori è dei genitori anche in caso di risarcimento dei danni e in questo caso il Comune si rivarrà sicuramente. Ai giovani vorrei dire che in questo momento di pandemia non serve fare i fenomeni per affermare il proprio ego, rispettate le regole e siate responsabili per il vostro bene e per quello dei vostri cari. Per uscire da questa crisi serve l’impegno di tutti".

Spinelli poi si rivolge a chi "ha miseramente sollevato la questione delle auto parcheggiate in piazza e tralascio qualsiasi  commento per l'individuo che, ripreso dalle telecamere sulla piazza, ha lasciato tre foglietti sulle auto. Svelato il motivo, bastava chiedere, parcheggiare le auto in quel luogo è stato esclusivamente al fine di scongiurare ulteriori danni, che vorremmo sottolineare sono patrimonio pubblico. Alle istituzioni i fatti, ai polemici per partito preso e ai “fenomeni da bar” le polemiche strumentali e senza senso".

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