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Cronaca Riccione

Bagnante disperso in mare, sospese le operazioni di ricerca e soccorso

Gli accertamenti delle forze dell'ordine hanno permesso di scoprire che si è trattato di un falso allarme

Si sono concluse intorno alle 14 le operazioni di ricerca e soccorso, partite all'alba di lunedì, per un bagnante segnalato disperso in mare. Gli accertamenti delle forze dell'ordine, infatti, hanno potuto stabilire che si è trattato di un falso allarme. La prima segnalazione era arrivata poco prima delle 6 quando, alcuni passanti, avrebbero notato un giovane che si avventurava tra le onde all'altezza del Bagno 86 di Riccione per poi non fare più ritorno a riva dove era stato visto un materassino gonfiabile abbandonato. L'allarme aveva mobilitato la macchina dei soccorsi facendo uscire in mare le motovedette della Capitaneria di porto, i gommoni dei vigili del fuoco e alzare in volo l'elicottero del Roan della Guardia di Finanza per le ricerce dall'alto. Tutto il tratto di mare è stato battuto palmo a palmo in cerca del disperso e, durante la mattinata, sono state visionate anche le telecamere di sorveglianza presenti nella zona dove il giovane era stato visto per l'ultima volta. Sono stati proprio gli occhi elettronici a permettere di individuare il disperso inquadrandolo sia mentre si tuffava in mare che quando ornava indietro lasciando la spiaggia sano e salvo.

Bagnante disperso in mare, operazione di ricerca e soccorso

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