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Cronaca

"I Comuni a sud della provincia non issino bandiera rossa sulle spiagge"

I sindacati chiedono di mantenere il servizio di salvataggio fino al 20 di settembre

"I Comuni a sud della provincia non issino bandiera rossa sulle spiagge prima del 20 settembre". A chidere di mantenere il servizio di salvataggio sono i sindacati che, in una nota stampa, sottolineano come "A fronte di una stagione balneare che è andata oltre alle aspettative, di un settembre ricco di eventi e con previsioni meteo buone è prevedibile che le spiagge di Riccione, Misano Adriatico e Cattolica saranno frequentate anche fino al 20 settembre. Questo significa che è necessario garantire la sicurezza della balneazione attraverso il lavoro qualificato dei marinai di salvataggio che, ricordiamo, svolgono un servizio pubblico essenziale volto a garantire diritti di rango costituzionale".
 

"Tale servizio - spiegano Filcams CGIL - Fisascat CISL - è talmente irrinunciabile che, appunto, ai marinai sono imposte regole che limitano fortemente il diritto di sciopero; risulta incomprensibile come un servizio pubblico essenziale possa essere considerato trascurabile a fronte di grandi eventi e di appelli al prolungamento delle aperture stagionali. Per queste ragioni, e non da ultimo il fatto che quest’anno le imprese balneari potranno godere di contributi pubblici straordinari a fronte del servizio di salvataggio, chiediamo che i Comuni di Riccione, Misano Adriatico e Cattolica si facciano interpreti dell’esigenza di garantire la massima sicurezza della balneazione emettendo un’ordinanza balneare straordinaria che proroghi l’obbligo di garantire il salvamento fino al 20 settembre".
 

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