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Dalla musica al cinema: dalla Regione quasi 5 milioni di euro per lo sviluppo delle industrie culturali e creative

Obiettivo è intercettare le potenzialità di occupazione di queste aree professionali e favorire i processi di innovazione e di crescita

La Regione Emilia-Romagna sostiene lo sviluppo delle industrie culturali e creative, anche attraverso il finanziamento di attività formative per le persone che vogliano intraprendere o rafforzare i propri percorsi lavorativi in questi settori. Sono due i nuovi bandi - in attuazione di quanto previsto dai programmi regionali per lo sviluppo del settore musicale, in materia di spettacolo e da quello di cinema e audiovisivo - con cui la Regione investe in un’offerta formativa che aumenti le competenze dei lavoratori in questi ambiti. Obiettivo è intercettare le potenzialità di occupazione di queste aree professionali e favorire i processi di innovazione e di crescita.

"Un impegno assunto con la sottoscrizione del Patto per il Lavoro e per il clima - spiegano gli assessori allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla e alla Cultura, Mauro Felicori -. Nel fissare come obiettivo strategico quello di fare dell’Emilia-Romagna una regione della conoscenza e dei saperi, il Patto punta all’ulteriore crescita della regione come capitale dell’industria culturale e creativa, metropoli policentrica della creatività e delle arti che si rinnovano grazie alle tecnologie, che si aprono a un nuovo pubblico, che rigenerano il patrimonio storico e le periferie e che attraggono giovani, sfidando le grandi realtà europee. Da qui gli investimenti in alta formazione specialistica, il consolidamento della rete teatrale, il rafforzamento delle filiere cinema, musica ed editoria, il sostegno alla produzione culturale diffusa. In Emilia-Romagna sono tanti gli enti, le istituzioni e le manifestazioni di rilievo internazionale negli ambiti dello spettacolo e del cinema. Un terreno fertile per l’innovazione e la sperimentazione, un patrimonio che non può essere disperso e che deve essere sostenuto anche attraverso l’investimento nella formazione e nelle competenze", Complessivamente le risorse europee Fse+ destinate a questi due nuovi bandi sono 4 milioni e 600 mila euro e sono destinate agli enti di formazione accreditati, che potranno progettare azioni formative in questi ambiti specifici, anche valorizzando collaborazioni con imprese e istituzioni del territorio.

Bando spettacolo dal vivo

Per lo spettacolo dal vivo sono disponibili 3 milioni di euro di risorse del Fondo sociale europeo, Programma regionale Fse+ 2021/2027 per tre tipi di interventi formativi finanziabili: percorsi di formazione (240-600 ore) per il conseguimento di un Certificato di Competenze o di Qualifica Professionale dell’area “Produzione artistica dello spettacolo”; percorsi di formazione permanente (50-150 ore) per persone già in possesso di conoscenze in quell’area professionale e che abbiano necessità di nuove competenze tecniche; percorsi di alta formazione (300-1.000 ore) per acquisire competenze specialistiche, a sostegno dei processi di qualificazione, rafforzamento e innovazione del sistema regionale dello spettacolo dal vivo. I progetti devono essere presentati entro il 26 Luglio 2022.

Bando cinema e audiovisivo

Il bando per il cinema e l’audiovisivo è finanziato con 1 milione e 600 mila euro di risorse, sempre Fse+ 2021/2027. Potranno essere candidati progetti riguardanti percorsi di formazione (240-600 ore) per il conseguimento di un Certificato di Competenze o di Qualifica Professionale dell’area “Produzione artistica dello spettacolo”, a esclusione della qualifica di “Tecnico organizzazione eventi” e con particolare attenzione alla qualifica “scenografo”, “costumista”, “tecnico del suono” e “tecnico delle luci”; percorsi di alta formazione (240-800 ore) rivolti a persone con conoscenze-capacità attinenti l’area professionale.

I progetti di questo bando devono essere presentati entro il 28 Luglio 2022.

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