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Domenica, 21 Aprile 2024
Cronaca

Le barche storiche della Romagna si ritrovano al porto, pronta la rievocazione delle tradizioni marinare

Il percorso alla scoperta delle tradizioni della pesca prosegue con una novità: il Museo diffuso della Marineria riminese

Affacciata sull’Adriatico, Rimini mantiene ben saldo il suo legame con il mare, tenendo vivi i ricordi e le tradizioni che fanno parte del suo volto di città marinara. Proprio queste tradizioni legate al mare sono al centro di una serie di iniziative e appuntamenti che si svolgono durante l’estate. Pesca alla tratta, raduni di vele storiche, rievocazioni religiose, ma anche le visite guidate nei luoghi della Marineria, fino alla scoperta dell’Adriatico a bordo delle tradizionali motonavi o di barche a vela. Sabato 11 giugno questo cartellone di iniziative prende idealmente il via con un doppio appuntamento, uno al porto con il raduno di vele storiche e l’altro sul Lungofiume degli artisti con la prima pedalata alla scoperta della marineria riminese.

I colori della tradizione marinara accendono il porto di Rimini per l’atteso raduno delle barche storiche e le loro vele al vento. Sabato 11 giugno sul porto rivive la tradizione del mondo del mare con l’arrivo (alle ore 10) delle barche storiche provenienti da tutti i porti della Romagna, organizzata da Vele al Terzo Rimini, associazione di promozione sociale riminese e parte del direttivo dell'associazione "Mariegola delle Vele al Terzo e delle Barche da Lavoro delle Romagne". Ogni anno l’associazione organizza una manifestazione culturale rievocativa e sabato Rimini riavvolgerà il nastro per ricreare lo scenario indimenticabile e tipico della Riviera Romagnola, quest’anno in onore e memoria dell'ammiraglio Aleardo Maria Cingolani. Uno spettacolo unico nel suo genere dove rivivono usi e costumi tradizionali e insieme una manifestazione culturale, rivolta a tutte le fasce di età, per poter conoscere da vicino gli equipaggi. Sarà possibile effettuare visite guidate sulle imbarcazioni all’ormeggio dove gli equipaggi racconteranno la storia e le caratteristiche delle barche storiche della Romagna (orario: dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18. Partecipazione gratuita). Inoltre verrà realizzata una esposizione di attrezzature storiche per la pesca, organizzata in collaborazione con il Museo E'Scaion.

Il percorso alla scoperta delle tradizioni della pesca prosegue con una novità: il Museo diffuso della Marineria riminese. Uno spazio aperto, nel suggestivo Lungofiume degli artisti fra gli storici capanni da pesca e i murales ispirati alle storie del mare, un luogo  appena allestito insieme alle scuole di Rimini e ai protagonisti della storia della marineria locale, che mette in relazione fra loro i luoghi simbolo del mare, disseminati per la città, come la Vecchia Pescheria, il Faro lungo il porto canale, i cantieri navali dei maestri d’ascia, il Mercato Ittico, il Mercato Coperto, l’antico Borgo marinaro di San Giuliano, il Museo della Città con un’importante sezione archeologica dedicata al mare, i capanni da pesca, fino ai principali centri di studio e valorizzazione, tra i quali il Museo di Viserbella e l’Associazione Vele al Terzo, che hanno collaborato attivamente all’intervento. Si tratta di un “museo senza barriere” il cui racconto espositivo inizia dalle sponde del fiume Marecchia, Lungofiume degli artisti e dei capanni da pesca di San Giuliano mare, dove, su plance appositamente illustrate con immagini e testi, ha inizio il racconto. Il progetto ha visto la partecipazione attiva di alcune classi del Liceo “Giulio Cesare – Manara Valgimigli” di Rimini che sono state coinvolte nella redazione e traduzione dei testi delle bacheche informative e nelle attività di comunicazione (info: www.museicomunalirimini.it/it/museo-diffuso-marineria-riminese

Chi volesse scoprire questo percorso, proprio sabato 11 giugno è possibile partecipare ad una pedalata alla scoperta della Marineria Riminese, tra città, porto, Lungofiume degli artisti e dei capanni della pesca, il Borgo dei Marinai, fino al museo de “E Scaion” a Viserbella, che ne conserva la memoria. Un itinerario per fissare i “luoghi” della Marineria Riminese che anticipa l’appuntamento di domenica 19 giugno, quando il percorso diventa ‘esperienza’ grazie all’incontro con le “persone” che hanno vissuto e lavorato in questa tradizione così importante per la storia della nostra città. Per partecipare alla pedalata di sabato 11 giugno, percorso completo di 7,5 chilometri circa, il ritrovo è in Piazza Cavour alle ore 16.30. E’ possibile partecipare con qualsiasi tipo di bicicletta (a partecipazione è gratuita, per i non soci l’assicurazione giornaliera di 2 euro. Info e iscrizioni al 3207433000.

Fra gli appuntamenti da non perdere per chi desidera rivivere i lavori del mare, c’è la pesca “alla tratta”, una delle attività corali dei borghi marinari che in estate si può rivivere, partecipando in prima persone a un momento di condivisione per la comunità di pescatori. Questa pratica, in uso fino agli anni 50 del secolo scorso, prevedeva l'uso di una grande rete che da un lato doveva strisciare sul fondo con l'ausilio di piombi, mentre l'altro lato, teso verso la superficie, veniva dotato di galleggianti (sugheri). Se un capo restava fissato sulla battigia, l'altro capo, con l'aiuto di una piccola barca, veniva portato in acqua creando un ampio semicerchio, sino a tornare a terra. A questo punto, i pescatori, immersi nell'acqua in due file distinte, iniziavano a recuperare le due cime e, legandosi in vita il crocco (e' croc), tiravano a terra la rete che, strisciando sul fondale, intrappolava il pesce rimasto all'interno del semicerchio. Scomparsa come tecnica di pesca, viene oggi rievocata grazie all'associazione Onlus “Rimini per tutti”, che in nome della salvaguardia delle tradizioni locali, organizza giornate di “Pesca alla Tratta” sulle spiagge di Rimini. Nel 2022 saranno cinque gli appuntamenti a cui si potrà partecipare: da luglio a settembre. Chi avesse voglia di diventare pescatore per un giorno e rivivere l'antica tradizione della ‘tratta’ non deve fare altro che presentarsi in spiaggia nel pomeriggio, intorno alle ore 15.00, per preparare la calata e partecipare al ritiro delle reti nelle seguenti giornate: il 16 luglio ai Bagni Ricci di Miramare (142), il 31 luglio al Bagno 68 (zona Lagomaggio), il 21 agosto al Bagno 89 Caldari, il 4 settembre al Bagno 68 (zona Lagomaggio), il 18 settembre al Bagno 106/b di Rivazzurra Cocobeach (in questa data il ritrovo è già dalle ore 14). Al termine della rievocazione gli organizzatori offrono una degustazione di pesce azzurro arrostito sulla brace secondo l'antica tradizione riminese, con piadina e vino di Romagna.

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