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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca Cattolica

Barriere architettoniche nelle stazioni: interviene Ferrovie dello Stato

Il piano di abbattimento delle barriere archietettoniche nelle stazioni ferroviarie del bacino riminese e della riviera romagnola prevede interventi a Cattolica, così come a Riccione, Bellaria e Cervia

Il piano di abbattimento delle barriere archietettoniche nelle stazioni ferroviarie del bacino riminese e della riviera romagnola prevede interventi a Cattolica, così come a Riccione, Bellaria e Cervia. Lo riferisce il deputato del Pd riminese Tiziano Arlotti, che ricorda come già nel 2015, in risposta alla sua interrogazione sul problema dell'accessibilità alle stazioni, Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) avesse segnalato che il progetto «500 Stazioni», avviato dalla stessa e da Ferrovie dello Stato (Fs) con una previsione di investimento complessivo di quasi 2 miliardi di euro per riqualificare le stazioni nazionali, preveda anche il coinvolgimento di circa 40 stazioni dell'Emilia Romagna.

"A Rimini e Riccione gli interventi di potenziamento e riqualificazione sono cominciati, ma non risultano ancora partiti i lavori nella stazione di Cattolica - osserva Arlotti -, dove la locale associazione Luca Coscioni ha segnalato anche recentemente i disagi subiti dagli utenti disabili nell'accedere all'infrastruttura, ho preso immediatamente contatti con Rfi e interessato il direttore generale Maurizio Gentile per poter avere ulteriori chiarimenti sui tempi di avvio dei lavori di adeguamento, annunciati nel 2015 dalla stessa Rfi come programmati nei 4 anni successivi".
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