Batterie di transessuali per rapinare i clienti fuori dai locali della movida

Dopo le prime segnalazioni durante l'inverno, la banda sembra essere tornata a colpire in Riviera prendendo di mira i malcapitati

I primi allarmi era scattati nell'inverno appena trascorso e, diversi, sono stati i rapinati dalla banda dei transessuali peruviani che, approfittando di chi usciva dai locali notturni, con la tecnica dell'abbraccio facevano sparire catenine e braccialetti di valore. Lo scorso aprile, in un blitz di polizia di Stato e carabinieri, ben tre erano stati i trans arrestati dopo che avevano circondato un giovane turista e, con la scusa di abbracci e carezze, gli avevano sottratto portafoglio e collanina d'oro. Dopo un periodo di calma, tuttavia, negli ultimi tempo sono tornati nuovamente ad aumentare le segnalazioni di una batteria di transessuali, sempre peruviani, che con le stesse tecniche stanno mettendo a segno diversi tra furti e rapine.

Il modus operandi è sempre il medesimo: in gruppi di due o tre gli stranieri si appostano nei pressi dei locali della movida notturna in attesa che, spesso sotto i fumi dell'alcol, i clienti escano. Ed è proprio approfittando dello stato di ebbrezza della vittima, o della stanchezza, che i trans peruviani mettono in atto la loro sceneggiata. Baci, abbracci e carezze ed ecco che portafoglio e oggetti di valore spariscono in un attimo. Secondo quanto emerso, negli ultimi tempi sarebbero sempre gli stessi individui a commettere i reati.

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