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Cronaca

Batterie di transessuali rapinatori, strappata la catenina d'oro a un passante

L'accusato, arrestato dai carabinieri, rigetta ogni addebito e sostiene di aver avuto un rapporto sessuale con la vittima

Ritornano in azione le bande di transessuali rapinatori che, con la tecnica dell'abbraccio e delle avances spinte, fanno sparire catenine e braccialetti alle loro vittime. L'ultima, in ordine di tempo, è un 34enne albanese che è stto preso di mira in viale regina Margherita. Avvicinato da un trans peruviano 50enne, secondo la ricostruzione del ragazzo, sarebbe stato oggetto di baci e carezze spinte e, appena il sudamericano si è allontanato, si è reso conto di non avere più la catenina d'oro che portava al collo. Il 34enne ha chiesto l'intervento dei carabinieri e, i militari dell'Arma, sono riusciti a bloccare il transessuale che, però, ha raccontato una storia diversa. Negando ogni addebito e, allo stesso tempo, spiegando di avere avuto un rapporto sessuale con l'albanese. Arrestato, il 50enne ha portato avanti la sua tesi anche durante l'interrogatorio di garanzia al termine del quale il gip ha applicato nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Rimini.

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