Beccato in flagranza a rovistare nell'abitacolo di un'auto in sosta

Il malvivente arrestato dai carabinieri, il nordafricano aveva già messo a segno un altro colpo

Il secondo colpo si è rivelato fatale per un topo d'auto che, nella notte del 3 gennaio, è stato arrestato in flagranza dai carabinieri della Stazione Porto. I militari, verso le 2, stavano pattugliando il territorio quando in via Spica hanno sorpreso il malvviente che stava rovistando nell'abitacolo di una Lancia Musa parcheggiata lungo la strada. Il ladro, dopo aver infranto il finestrino dell'utilitaria, si era impossessato di una borsa contenente dei capi di abbigliamento. Bloccato dai militari dell'Arma, i carabinieri si sono accorti che un'altra vettura parcheggiata poco lontano era stata depredata. Anche in questo caso, dopo aver spaccato il finestrino di una Seat Ibiza il malvvienta aveva rubato una borsa conenetente soldi documenti ed effetti personali. I proprietari, residenti in zona, sono stati svegliati dai carabinieri che hanno restituito loro il maltolto. Il ladro, invece, è stato identificato per un marocchino 36enne già noto alle forze dell'ordine. Portato in caserma, dopo aver trascorso la notte in camera di sicurezza è stato processato per direttissima. Il giudice ha convaldato il fermo del nordafricano e lo ha sottposto alla misura cautelare dell'obbligo di firma in attesa della prossima udienza.

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