Bellaria aderisce a "M'illumino di meno", un albero di mimosa per il Centro per le famiglie

Il Centro per le famiglie trova spazio nella moderna struttura ultimata nel 2015 a fianco della scuola elementare Ferrarin

 Nella Giornata per il Risparmio energetico, la Città di Bellaria Igea Marina ha aderito alla campagna “M’illumino di meno” promossa da Caterpillar e Rai Radio 2 con il sostegno di Anci: nell’occasione è stato piantato un albero di mimosa presso il nuovo Centro per le famiglie “Giovanni Paolo II” di via Ferrarin, ed in serata sono state tenute simbolicamente spente le luci della Torre Saracena e della residenza comunale di piazza del Popolo.

 Il Centro per le famiglie trova spazio nella moderna struttura ultimata nel 2015 a fianco della scuola elementare Ferrarin. Oltre cento metri quadrati di spazi interni impreziositi dal giardino circostante, e allestiti per accogliere al meglio bambini, famiglie, servizi educativi e di supporto completamente gratuiti.

 "Numerose le attività che vi saranno svolte, a partire da un prezioso supporto informativo a beneficio delle famiglie, per orientarle nell’ampio ventaglio di servizi attivati sul territorio a sostegno dell’infanzia e della genitorialità. Una sorta di front office dal quale l’utenza sarà instradata, laddove necessario, alla consulenza offerta in ordine a mediazione famigliare, consulenza psicologica o pedagogica; in più, in uno spazio discreto e rassicurante, il Centro per le famiglie accoglierà il servizio di consulenza legale per le donne vittime di violenza. Poi, ovviamente, tutte le attività espressamente rivolte ai più piccoli. Le ampie sezioni dedicate all’accoglienza dei bambini ospiteranno due progetti pensati per offrire continuità educativa durante tutto l’arco dell’anno. Si tratta, in orario mattutino, delle attività integrative della Tana dell’Orso: un progetto dedicato ai bimbi da zero a tre anni, che potranno trascorrere al Centro alcune ore di gioco e socializzazione alla compresenza di un famigliare, di un educatore e di un ausiliario. Nel pomeriggio, invece, spazio alla ludoteca rivolta a bambini da nove mesi a sei anni: con i proprio genitori, potranno accedere alla struttura, utilizzare i giochi presenti e partecipare alle iniziative pensate per loro di volta in volta".

 Tra le altre iniziative, un percorso educativo di approccio alla lingua inglese rivolto a bambini da cinque a otto anni, sempre in orario pomeridiano, oltre ad attività specifiche dedicate a bambini con disturbi specifici di apprendimento (DSA): per ognuno di loro, un percorso “uno a uno” di tre mesi per elaborare il corretto metodo di studio, ritagliato su misura delle caratteristiche individuali del bambino.

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