Assenteismo alla Municipale, sospesi il comandante e due agenti

L'inchiesta della Procura di Rimini aveva visto un terzo agente togliersi la vita prima di presentarsi davanti al giudice

Sono stati sospesi dal lavoro per tre mesi il comandante della polizia Municipale di Bellaria e due agenti finiti nel mirino di un'inchiesta della Procura di Rimini sull'assenteismo. La decisione è arrivata dal Gip, che ha accolto le richieste del pubblico ministero, sospendendo il comandante, Ivan Cecchini, e gli agenti Felice Ardito e Antonio Crestini, accusati a vario titolo di abuso d’ufficio, peculato e truffa. La vicenda, che ha scosso il comando della Municipale, era scoppiata lo scorso 19 ottobre, data inizialmente fissata per gli interrogatori, quando il 49enne ispettore Attilio Sebastiani, anche lui coinvolto nell'inchiesta della Procura di Rimini, si era tolto la vita con un colpo della pistola dordinanza alla testa proprio all'interno degli uffici della Municipale. Una ventina gli episodi contestati alle divise, tra cui quello di aver sospeso il servizio per assistere a una partita della Juventus o di essersi attardati in diversi locali pubblici, tutti contestati punto per punto dagli indagati e dai loro legali.

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