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Massacra di botte la moglie, poi mente: "E' caduta dopo un mancamento"

Un romeno di 37 anni è stato arrestato giovedì sera dai Carabinieri di Miramare per per maltrattamenti in famiglia e favoreggiamento personale

Un romeno di 37 anni è stato arrestato giovedì sera dai Carabinieri di Miramare per per maltrattamenti in famiglia e favoreggiamento personale. L’uomo a seguito di un litigio, nato per futili motivi, ha aggredito la moglie, una connazionale di 31 anni, provocandole gravi lesioni al viso ed agli arti superiori. La vittima, prontamente soccorsa dai sanitari del 118, è stata ricoverata all’Ospedale di Rimini e giudicata guaribile in 30 giorni

La donna qaundo si è ripresa ha chiarito che non era altro che l'ennesimo episodio di violenza di cui era vittima. Nei guai è finita anche un'altra donna di 37 anni per favoreggiamento personale: quest'ultima - affinchè l'uomo rimanesse scagionato - ha dato ai militari ed al personale del 118 la falsa dichiarazione che la 31enne si era procurata le gravi lesioni a seguito di una brutta caduta per un mancamento.

ANCORA UNA DONNA PICCHIATA - Sempre i Carabinieri sono intervenuti in via Manzoni per sedare un litigio di coppia. I militari accertavano che un uomo 41enne, di origine marocchina, stava picchiando e minacciando la moglie 35enne a seguito di una discussione scaturita per futili motivi familiari. Dopo un’opera di conciliazione da parte dei Carabinieri, l’uomo decideva di farsi un giro per calmarsi.

LITE TRA DATORE DI LAVORO E DIPENDENTE - Gli uomini dell'Aliquota Radiomobile hanno spento un litigio in via Covignano tra datore di lavoro e dipendente. La diverbio era nato poiché il dipendente, un albanese 39enne, impiegato come tutto fare, in più occasioni, aveva molestato la figlia del datore di lavoro. Sedati gli animi, l’imprenditore ha consegnato in presenza dei Carabinieri una lettera di licenziamento. Per tale motivo l’operaio è stato costretto ad allontanarsi.

AGGRESSIONE IN SPIAGGIA - A Bellaria invece un gruppo di minorenni ha chiesto l'intervento del 112 dopo aver riferito di esser stato aggredito da due persone. Sul posto i militari hanno accertato che una ragazza era stata schiaffeggiata in spiaggia da una coppia magrebina rimasta sconosciuta, subito allontanatasi. La vittima ha riferito che i due stavano facendo il bagno di notte e che lei ed i suoi amici si erano avvicinati troppo ai lettini - dove i due avevano appoggiato i loro vestiti - venendo scambiati per ladri. Le successive ricerche degli aggressori sono risultate negative.  

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