Cronaca

Bellaria per l'ambiente: "In dieci anni vogliamo ridurre le emissioni di CO2 del 40%"

Tra le misure del Piano d'azione per l'energia sostenibile anche la realizzazione di una terza casetta dell'acqua

Bellaria Igea Marina, con delibera dell’ultima giunta comunale, ha approvato la relazione di attuazione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES): un atto che certifica l’adempimento degli impegni presi in tema ambientale e di risparmio energetico. Un impegno nato nel 2015, quando il Consiglio Comunale ha approvato il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile di Bellaria Igea Marina: un atto di pianificazione strategica di medio-lungo periodo, il cui obiettivo più ambizioso era quello di ridurre, entro il 2020, le emissioni di CO2 prodotte sul territorio del 20%, aumentando il livello di efficienza energetica e l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile. Sottesa alla redazione del PAES, l’adesione del Comune di Bellaria Igea Marina al ‘Patto dei Sindaci - Covenant of Mayors’ promosso dalla Commissione Europea. L’Amministrazione Comunale è già al lavoro, inoltre, per dare continuità agli risultati ottenuti in questi anni. Pronta ad alzare l’asticella già nel prossimo Consiglio Comunale, ponendo in votazione l’adesione al nuovo Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima (PAESC): obiettivo, raggiungere a Bellaria Igea Marina la riduzione del 40% delle emissioni di CO2 entro il 2030.

Il piano e i risultati

Il PAES, che aveva come riferimento i consumi dei cinque anni precedenti, fissava per la città una ideale roadmap, che tra il 2015 ed oggi è stata rispettata adottando una serie di misure. Molte legate espressamente ad attività e patrimonio comunale: la diffusa opera di riqualificazione degli edifici pubblici e dei loro impianti, dai plessi scolastici alle palestre, senza dimenticare i diversi interventi di efficientamento energetico che hanno interessato la residenza comunale di piazza del Popolo; l’estensione progressiva del sistema porta a porta nello smaltimento rifiuti, con quota della differenziata che ha superato il 70%; l’acquisto di energia verde certificata e l’utilizzo di fonti rinnovabili, l’impiego delle certificazioni e l’installazione di impianti fotovoltaici; il rinnovo del parco mezzi comunale, installazione di colonnine per la ricarica di mezzi elettrici e la realizzazione di nuove piste ciclabili; infine, un forte impegno a 360 gradi sul fronte dell’illuminazione pubblica con impiego sempre più diffuso di tecnologia led. Tra le prossime misure previste: la realizzazione di una terza casetta dell’acqua, dopo le due già installate a Bellaria e a Igea, l’istituzione di un centro del riuso in rete con altre realtà della provincia e la distribuzione gratuita, come fatto alle scuole medie in partnership con un’azienda privata, di borracce antispreco agli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie. Tra i provvedimenti di questi anni, anche l’attività di comunicazione, sensibilizzazione e coinvolgimento della cittadinanza, con azioni rivolte in particolare alle giovani generazioni e alle scuole: numerose le iniziative che hanno visto coinvolti gli alunni di Bellaria Igea Marina, sia con attività in classe, sia con attività sul campo, come ad esempio le diverse giornate dell’albero celebrate a Bellaria Igea Marina. Anche tra i privati, la città ha registrato così un aumento notevole del fotovoltaico termico e un generale ammodernamento delle automobili immatricolate, con una fetta crescente ormai occupata da auto euro 6 e progressiva riduzione dei mezzi più inquinanti. Eloquente la stima economica delle misure adottate a Bellaria Igea Marina con finalità di risparmio energetico e sostenibilità ambientale: dal 2015 ad oggi, un totale di 13.550.864 euro, composto da 2.683.437 euro di investimenti comunali e 10.867.427 euro impiegati dai privati.

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