Bevono superalcolici fino ad andare in coma etilico, paura per due 15enni

Le ragazzine hanno acquistato l'alcol in un pub e in un minimarket, denunciati dai carabinieri i gestori delle attività

Violazioni e abusi legati al consumo dei superlacolici: raffica di controlli da parte dei carabinieri di Riccione che, al termine dell'attività, hanno denunciato i gestori di due attività economiche ed elevato sanzioni per 80mila euro. Il pattugliamento dei militari dell'Arma, con l'ausilio di un'unità Cinofila, ha interessato sia la zona del Marano che i ritrovi della collina per contrastare il consumo smodato di superlacolici e lo spaccio di sostanze stupefacenti. A finire nei guai sono stati il titolare di un pub e il gestore, extracomunitario, di un minimarket per aver servito da bere a due minorenni. Una delle ragazzine, entrambi 15enni, ha acquistato una bottiglia intera di vodka e, per sfuggire ai controlli delle forze dell'ordine, ha riempito con l'alcol una bottiglia di acqua in maniera tale da dissimulare il distillato. Tutte e due le giovanissime, a un certo punto, hanno iniziato a sentirsi male ed è stato necessario l'intervento del 118 per trasportarle d'urgenza al pronto soccorso dove sono finite in coma etilico ma, grazie alle cure dei sanitari, si sono poi riprese. Il bilancio dei controlli dei carabinieri ha visto elevare sanzioni amministrative varie per 80mila euro e, in particolare, per somministrazione di alcolici dopo mezzanotte e dopo le 3, somministrazione di bevande alcoliche a minori tra i 18 e i 18 anni  e somministrazione di bevande in bottiglia di vetro dopo le 22.

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Buttafuori non autorizzati e musica oltre l'orario consentito: queste le contestazioni per un locale sulla spiaggia di Cattolica, il Lampara Beach, controllato la scorsa notte dalla polizia amministrativa della Questura di Rimini. Gli agenti hanno trovato due buttafuori in servizio ma senza l'autorizzazione, sanzionando i due uomini della sicurezza con un'ammenda da 1.666 euro in solido col titolare, che e' stato multato a sua volta per averli ingaggiati, per un totale di quasi 5.000 euro di verbale. Un'altra multa da mille euro e' stata comminata al titolare per aver messo musica sulla spiaggia fino alle 2.30 di notte, mentre l'ordinanza comunale prevede lo stop entro la mezzanotte e mezza. Verifiche da parte della polizia amministrativa anche all'autorizzazione al ballo, che se non dovesse esserci farebbe scattare la denuncia penale, e la conseguente occupazione di suolo demaniale. La musica oltre l'orario previsto potrebbe portare il Comune di Cattolica a prendere un provvedimento di sospensione della licenza per il locale.

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