rotate-mobile
Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca

Il 2018 della Polizia, reati in calo: dal 2014 una diminuzione del 23%

La Questura di Rimini ha presentato il bilancio dell'anno di attività svolto nel 2018

"L’andamento della criminalità anche nella Provincia di Rimini fa segnare risultati operativi indubbiamente positivi (assolutamente in linea con l’andamento nazionale), a riprova dell’importante lavoro posto in essere da tutte le donne e gli uomini delle forze dell’ordine impegnate quotidianamente sul territorio della provincia di Rimini". La Questura di Rimini ha presentato il bilancio dell'anno di attività svolto nel 2018, che ha fatto registrare "una diminuzione complessiva dei delitti che supera il 12% nell’intera Provincia di Rimini e sfiora il 14% nel solo comune di Rimini, con la precisazione che circa la metà dei delitti del 2018 risultano commessi nel solo quadrimestre centrale dell’anno (giugno-settembre), quello in cui maggiormente si registra un aumento delle presenze sul territorio". Viene evidenziato che "a tendenza della delittuosità a Rimini dal 2014 a oggi è in costante diminuzione: dal 2014 a oggi infatti il totale dei delitti in provincia di Rimini registra un calo del 23 per cento circa". 

Il Questore di Rimini, Maurizio Improta, ha rivolto il suo ringraziamento "per l’impegno profuso e la professionalità dimostrata da tutto il personale della Polizia di Stato e delle altre forze di polizia e dell’ordine nell’espletamento dei numerosi servizi organizzati duranti tutto l’anno. Ulteriore ringraziamento rivolge alle amministrazioni locali e, in particolar modo, alle Polizie locali della provincia per la collaborazione prestata nell’elaborazione delle migliori soluzioni possibili in occasione di particolari eventi".

Ufficio di Gabinetto

L’Ufficio di Gabinetto della Questura ha emesso 1078 ordinanze per eventi che hanno richiesto la predisposizione di servizi d’ordine e sicurezza pubblica (servizi di prevenzione e vigilanza relativi congressi e convegni politici, manifestazioni politiche e sindacali, fiere e saloni internazionali, gare sportive di carattere nazionale e internazionale, visite di personalità di rilievo e servizi straordinari di prevenzione e contrasto di reati connessi alla prostituzione, “stragi del sabato sera”, abusivismo commerciale, controllo di locali pubblici e circoli privati).

Divisone della Polizia Amministrativa e sociale

Rilevante durante l’anno 2018 è stata l’attività posta in essere dalla Divisone della Polizia Amministrativa e sociale. I controlli hanno consentito di adottare e notificare ben 15 provvedimenti ex articolo 100 del Tulps di sospensione della licenza di polizia. E non è tutto: nel corso del 2018 infatti la predetta Divisione ha rilasciato oltre 11 mila passaporti e sospesi/revocati circa 80, hanno inoltre revocato 4 licenze di pubblica sicurezza.

’Ufficio Immigrazione

L’attività dell’Ufficio Immigrazione della Questura – particolarmente impegnato in considerazione dei flussi migratori che interessano anche questa provincia e che costantemente verifica il rispetto delle vigenti normative in tema di ingresso e soggiorno sul territorio nazionale da parte degli stranieri – ha consentito di trattare oltre 10mila istanze per il rilascio/rinnovo di permessi di soggiorno, di raccogliere e istruire le istanze di protezione internazionale e di adottare provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale: sono aumentati infatti i decreti di espulsione notificati (215), gli ordini del Questore di lasciare il territorio nazionale (151) con trattenimenti presso i centri di permanenza per il rimpatrio.

Divisione Anticrimine

La Divisione Anticrimine della Questura, anche durante l’anno appena trascorso, oltre a dare notevole impulso all’attività di prevenzione patrimoniale, ha curato la campagna di sensibilizzazione che la Polizia di Stato ha avviato sul territorio nazionale, al fenomeno della violenza sulle donne adottando 12 ammonimenti: con una postazione mobile, infatti, personale specializzato della Divisione Anticrimine e della Squadra Mobile (unitamente agli esperti delle locali associazioni operanti nel settore), nei luoghi simbolo della città e dei comuni della provincia – parco Fellini, piazza Tre Martiri, Arco d’Augusto - ha illustrato le principali questioni relative alla problematica, fornendo spiegazioni e distribuendo materiale illustrativo. L’attività, che ha riscosso numerosi consensi tra cittadini, turisti e semplici curiosi, ha consentito di “raccogliere” segnalazioni ed altri elementi importanti che hanno consentito, in alcune occasioni, di adottare provvedimenti di ammonimento e altre misure a tutela.

Particolare attenzione è stato inoltre dedicato alla categoria degli anziani, mediante una campagna informativa per contrastare le truffe poste in essere nei confronti di tale categoria, e ai minori: da un lato, con una seri e di incontri sulle scuole per affrontare la tematica del bullismo, della droga e altre questioni collegate alla giovane età e, dall’altro, con specifici servizi finalizzati a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici. Durante il 2018, in particolar modo, il personale della Divisione polizia anticrimine sul fronte delle misure di prevenzione personale, ha adottato 68 fogli di via obbligatori e 22 avvisi orali e ha chiesto e ottenuto l’applicazione di 3 misure della sorveglianza speciale. Da parte del personale della Polizia Scientifica sono stati eseguiti 313 sopralluoghi tecnici, 1232 fotosegnalamenti pe motivi di polizia giudiziaria e 1994 fotosegnalamenti per motivi riconducibili all’immigrazione.

Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico

Particolare impulso al controllo del territorio è stato poi dato dall’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico: dal raffronto dell’attività registrata in banca dati relativa agli anni 2017-2018  emerge un costante andamento dei controlli svolti dalle altre forze di polizia a fronte di un importante aumento dei controlli delle persone svolti dalla Polizia di Stato: nel 2018 è stato registrato un aumento, in rapporto all’anno 2017 di circa il 14 per cento (rimasti pressoché identici i controlli effettuati sui veicoli: oltre 11 mila). Importante anche il risultati operativi in termini di arrestati e denunciati da parte del personale delle Volanti: ulteriormente aumentato è infatti il numero degli arrestati (che sale a 238) e incrementato di circa il 50 per cento il numero dei denunciati, raccogliendo quasi 2000 denunce da parte dei cittadini.

Il personale delle Volanti hanno poi presentato e diffuso YouPol, l’applicazione con la quale La Polizia di Stato, da sempre impegnata nella formazione civica dei ragazzi, desidera coinvolgere gli adolescenti e responsabilizzarli sul rifiuto del consumo della droga e di ogni forma di violenza, realtà che troppo spesso restano sommerse e che sono fonte di emarginazione e grande sofferenza. Con quella applicazione l’utente ha anche la possibilità di effettuare una chiamata di emergenza, utilizzando un pulsante ben visibile di colore rosso, che giunge direttamente alla Sala operativa della provincia nella quale si trova, dove verrà raccolta da un operatore specializzato che provvede ad esaminarla.

Squadra Mobile

Il fronte della repressione dei fenomeni delittuosi anche nel 2018 ha consentito di conseguire considerevoli risultati se si considera che soltanto gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Rimini hanno effetuato 109 arresti e hanno denunciato 168 persone. Sono stati inoltre complessivamente sequestrati oltre 4 chili di cocaina, 9 chili di hashish, 4 chili di marijuana, oltre a eroina, ecstasy, mdma e altre droghe sintetiche.

Altri dati

Importanti anche i “numeri” totalizzati da uffici della Questura di Rimini e dalle altre articolazioni della Polizia di Stato di Rimini e di Riccione (sezione della Polizia Stradale di Rimini e di Riccione, sezione della Polizia Ferroviaria di Rimini, sezione Polizia Postale di Rimini, Ufficio di Polizia di Frontiera presso lo scalo marittimo e aereo di Rimini): pressoché costante il numero degli arrestati e dei denunciati. Il dato esposto rappresenta il risultato di una strategia che da alcuni anni vede incrementato il controllo del territorio non solo attraverso il numero delle Volanti, ma anche attraverso la previsione di altri equipaggi che – pur rimanendo a disposizione delle rispettive Sale Operative per qualsivoglia intervento – sono dislocate in diverse zone della città durante tutto l’anno.

Il numero delle Volanti peraltro risulta ulteriormente incrementato grazie ai rinforzi assegnati dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza alla Questura di Rimini durante il 2018 che ha consentito di avere 3-4 Volanti su ogni turno di servizio. Gli ulteriori rinforzi previsti per il prossimo mese di febbraio andranno quindi a incrementare ulteriormente il controllo del territorio e ad aumentare ulteriormente l’organico del personale della Divisione Anticrimine e Amministrativa e sociale della Questura.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il 2018 della Polizia, reati in calo: dal 2014 una diminuzione del 23%

RiminiToday è in caricamento