Bimba caduta nell'ex pastificio, la proprietà: "Demoliremmo se potessimo"

"Il Consiglio di Amministrazione di Rinnovamento Ghigi srl - proprietaria dell'ex pastificio Ghigi di Morciano - desidera esprimere affettuosa solidarietà alla bambina rimasta gravemente infortunata

“Il Consiglio di Amministrazione di Rinnovamento Ghigi srl – proprietaria dell’ex pastificio Ghigi di Morciano – desidera esprimere affettuosa solidarietà alla bambina rimasta gravemente infortunata nella giornata di mercoledì scorso e vicinanza ai suoi famigliari. Fortunatamente, ed è la cosa più importante, la bimba è fuori pericolo e le sue condizioni sono in via di miglioramento”, è il contenuto di una nota firmata da Romeo Godoli, presidente della società.

La 12enne era precipitata dal tetto dell`ex pastificio lo scorso 31 luglio quando, insieme ad un gruppetto di 5 amici, si era avventurata nello stabile abbandonato. I ragazzini erano riusciti a raggiungere il tetto della struttura e la 12enne, forse senza rendersene conto, aveva messo i piedi su un lucernario in plexiglass che sotto il suo peso aveva ceduto. Per la piccola un volo di oltre 12 metri che l`ha lasciata a terra semi incosciente. Ai soccorritori le sue condizioni sono apparse subito molto critiche tanto che è stato richiesto l`intervento dell`elisoccorso per un trasporto d`urgenza al Bufalini di Cesena dove, la 12enne, è arrivata in coma. Le sue condizioni, tuttavia, sono poi migliorate col passare delle ore tanto che è stata poi dichiarata fuori pericolo.

Sempre la nota: “Ci conforta constatare che è stata evitata una tragedia, ma nutriamo profondo rammarico per il fatto che si sia giunti a tale evento dopo che molte volte in passato avevamo denunciato, anche formalmente, le ripetute intrusioni di estranei all'interno dell'area di nostra proprietà. In seguito a tali episodi le recinzioni, alte più di due metri, erano state rinforzate in più punti, le porte di accesso erano state serrate con catene e lucchetti ed erano stati aggiunti ulteriori segnali di pericolo. I nostri incaricati avevano provveduto, anche recentemente, ad eseguire sopralluoghi senza rilevare alcunchè di anomalo. Purtroppo gli ingressi illeciti sono proseguiti, ovviamente contro la nostra volontà e senza che ci pervenisse alcuna informazione al riguardo”.

“Fin dall’ingresso al pronto soccorso dell’Ospedale di Cesena siamo stati vicini alla bambina ed ai suoi genitori, vivendo in diretta il loro terrore, per cui comprendiamo bene il loro shock e la loro preoccupazione. Riteniamo giusto, infine, puntualizzare un aspetto relativo a questo grave incidente, del quale ci consideriamo parte lesa”

“Stiamo cercando ormai da un decennio, dopo un iter lunghissimo e veramente travagliato, di ottenere le autorizzazioni per costruire un nuovo complesso edilizio da inserire a pieno titolo nel tessuto urbanistico di Morciano attraverso un complesso Programma di Riqualificazione Urbana. La demolizione dei fabbricati esistenti è solo la fase propedeutica alla successiva nuova edificazione e non esiteremo a darvi corso non appena saranno rilasciate le necessarie autorizzazioni da chi è deputato a farlo”.

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