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Biomasse Raibano: l’azienda ritira la proposta di cambio di “dieta”

Si è svolta giovedì mattina, presso la sede della Provincia di Rimini, la Conferenza dei Servizi per la disamina delle proposte di modifica dell’Autorizzazione Unica per gli impianti da fonti rinnovabili

Si è svolta giovedì mattina, presso la sede della Provincia di Rimini, la Conferenza dei Servizi per la disamina delle proposte di modifica dell’Autorizzazione Unica per gli impianti da fonti rinnovabili, presentate dalla Società AV Green  (impianto sito a S. Giustina in Comune di Rimini ) e Società Agricola Biomax a r.l. (impianto in Comune di Coriano). Entrambe le richieste avanzate riguardano il cambio di “dieta” dei biodigestori, e quindi la possibilità di conferire materie ulteriori rispetto a quelle originariamente previste (sorgo, mais triticato).

Per l’impianto di Santa Giustina, la società AV Green, ha presentato agli Enti interessati (Comune di Rimini, Arpa, Ausl e Provincia di Rimini) le sue proposte di modifica relative allo stoccaggio, al monitoraggio, alla viabilità. Per quanto riguarda la dieta la richiesta è stata quella di aggiungere rispetto all’autorizzazione originale li già autorizzati una nuova tipologia di prodotti di origine vegetale, quali ad esempio buccette di pomodoro, farinacei o frutta e simili. E’ stato richiesto alla società AV Green, da parte degli Enti componenti la Conferenza dei Servizi, alcuni approfondimenti relativi alle conseguenze, soprattutto in termini di viabilità, come l’elaborazione di un accurato piano del traffico, riguardante sia i mezzi in entrata che quelli in uscita dall’impianto, con riferimento ai singoli prodotti e alla loro stagionalità. Il Comune di Rimini ha anticipato che intende mettere in campo alcune precise proposte per risolvere il problema del traffico veicolare.

La Conferenza attende di esaminare i documenti di approfondimento richiesti per poter rilasciare il proprio parere. Per quanto riguarda invece l’impianto con sede nel Comune di Coriano, la società Biomax in apertura della Conferenza(composta in questo caso dal Comune di Coriano, Arpa, Ausl e Provincia di Rimini) ha dichiarato formalmente di rinunciare alla proposta di utilizzare, quale materia da conferire, il sottoprodotto zootecnico, (la “pollina”), mentre ha ribadito la proposta di aggiungere alla dieta autorizzata altri prodotti vegetali.  Anche in questo caso, gli Enti hanno richiesto alla società Biomax una richiesta di integrazione soprattutto sul fronte di un piano del traffico efficace. All’interno del dibattito si è comunque fatto notare come nell’area di Raibano siano già previsti, e in parte avviati, interventi per il miglioramento del traffico (opere connesse all’A14, APEA, interventi  connessi alla gestione dei rifiuti). Anche in questo caso la discussione si è conclusa con la richiesta di integrazioni, pervenute le quali la Conferenza dei Servizi prenderà la sua decisione.

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