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Cronaca Lagomaggio / Viale Ugo Bassi

Blitz nell'ex nuova Questura: nella struttura abbandonata sbandati e arnesi da scasso

Ritrovato uno zaino rubato nei giorni scorsi a uno degli agenti della polizia di Stato impegnato a liberare l'edificio, il plauso di Ariminum Sviluppo Immobiliare che col progetto Rimini Life punta a riqualificare il quartiere

E' scattato nella prima mattinata di martedì l'ennesimo sgombero da parte della polizia di Stato dell'immobile dell'ex nuova Questura di Rimini di via Ugo Bassi. Una situazione critica, più volte segnalata dai residenti della zona, e richiesta dai nuovi proprietari della struttura che stanno portando avanti il progetto Rimini Life per riqualificare il quartiere. Ad entrare in azione sono stati gli agenti della polizia di Stato, supportati dai colleghi della  Sezione Cinofila Antidroga, che hanno battuto palmo a palmo tutte le aree abbandonate e diventate rifugio di fortuna per sbandati e malviventi. In tutto sono stati rintracciati 8 ospiti indesiderati, 6 dei quali extracomunitari, e individuati diversi arnesi da scasso. Uno degli agenti intervenuti per lo sgombero, inoltre, ha ritrovato all'interno dell'edificio il proprio zainetto che gli era stato rubato alcuni giorni prima mentre libero dal servizio stava soccorrendo un uomo colto da un improvviso malore praticandogli il massaggio cardiaco che gli ha poi salvato la vita.

Nuovo sgombero per l'ex nuova Questura

In una nota stampa Ariminum Sviluppo Immobiliare, nuova proprietaria della struttra, "ringrazia la Questura di Rimini e tutto il personale coinvolto nell’operazione svolta questa mattina all’interno dell’immobile che in via Ugo Bassi attende l’avvio del progetto Rimini Life, presentato nei mesi scorsi al Comune di Rimini e che s’attende di poter intraprendere l’iter di realizzazione". “Sentiamo la responsabilità, per quanto ci è possibile, di garantire sicurezza – il commento di Marco Da Dalto, coordinatore del progetto Rimini Life - in una zona della città che si sta ulteriormente degradando a causa dello stato dell’immobile da anni abbandonato. Oltre ad essere frequentato nelle ore notturne, accade sempre più spesso di cogliere giovani ragazzi che si introducono per gioco – compiendo un reato perché trattasi di area privata - in un complesso nel quale persistono troppe occasioni di pericolo se indebitamente frequentato. In questi mesi abbiamo investito risorse per proteggerlo e vigilarlo, altro ancora stiamo facendo, ma è chiaro che si tratta di interventi tampone, che non risolvono l’emergenza. Confidiamo sia possibile in queste settimane approfondire con l’Amministrazione il progetto Rimini Life, condividere eventuali aggiustamenti, arrivando ad un accordo che consenta la demolizione e l’avvio dei lavori. Solo così, siamo convinti, si supererà l’emergenza attuale e soprattutto si arricchirà la città di un nuovo quartiere parco con la qualità proposta”.

Già a partire da martedì sera si attiverà un impianto di illuminazione composto da 30 fari che illumineranno il perimetro dell’immobile e sempre sotto il profilo della sicurezza è stata intensificata la presenza della vigilanza privata che controlla l’area di giorno e durante la notte. Procedono anche le analisi tecniche e le perizie sullo stato dell’immobile, propedeutiche ad abbreviare i tempi nel momento in cui sarà possibile avviare i lavori di realizzazione di Rimini Life.

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