Blitz della Municipale per portare via la figlia a una coppia di genitori

Necessario l'intervento dei vigili del fuoco per sfondare la porta dell'appartamento dove vivevano

Alba agitata a San Giuliano, in via Coletti, con il personale della polizia Municipale di Rimini che ha eseguito un ordine di allontanamento dalla famiglia, padre 45enne e madre 39enne, della figlia 12enne. La vicenda era partita con una segnalazione dei carabinieri ai Servizi Sociali e alla Municipale riminese, a cui la Procura ha poi affidato le indagini. Gli accertamenti hanno permesso di scoprire una situazione particolarmente allarmante dove la famiglia, nonostante l'apparente normalità, viveva nel degrado più totale. Alle 6 di martedì, con il supporto dei vigili del fuoco che hanno poi aperto la porta dell'appartamento, gli agenti della Municipale hanno effettuato una perquisizione autorizzata dal magistrato per completare le indagini sull’ipotesi di reato di maltrattamento di familiari. L'abitazione, di appena 60 metri quadri, era completamente piena di rifiuti accatastati in ogni angolo che, addirittura, impedivano l'apertura delle finestre e della porta d'ingresso. I sacchi, in una stanza, arrivavano fino al soffitto. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Una situazione di degrado tale aggravata dalla presenza di animali, 6 gatti e un uccellino, che ha spinto oltre che ai Tso ad emettere un’ordinanza di sgombero contingibile e urgente per motivi sanitari dell’appartamento. La prima segnalazione che, all'interno di quella famiglia qualcosa non andava, era stata fatta nel 2010 ma, successivamente, non era stato dato corso alla cosa. Dalle indagini effettuate nelle ultime settimane anche con pedinamenti su mandato della Procura dalla polizia Municipale, è così emerso come la famiglia dietro un apparente “normalità”, il padre ha un lavoro fisso e remunerato, la figlia frequentava la scuola, si nascondessero comportamenti schizofrenici, come quello che ha permesso alla vicenda di emergere grazie all’attività di controllo dei carabinieri nel parcheggi degli ipermercato. Era in questi luoghi infatti che la famiglia, come è emerso dalle successive indagini, trascorreva gran parte del suo tempo, vivendo e mangiando in macchina. La famiglia, dopo il suo girovagare nei parcheggi, ritornava poi nell'appartamento dove dormiva su giacigli di fortuna.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, quota 100 contagiati nel Riminese: boom di tamponi

  • Tragedia sul campo da calcio, muore a 9 anni mentre gioca con gli amici

  • Nuovo dpcm, è un mini lockdown: ristoranti chiusi alle 18. Stop per cinema, palestre e teatri

  • Coronavirus, in arrivo la nuova stretta. Verso lo stop di palestre e cinema. Per i ristoranti chiusura anticipata

  • Ammazza la moglie a martellate e poi si costituisce

  • "Correte ho ucciso mia moglie", l'assassino confessa il delitto alla polizia di Stato

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento