Volontari al lavoro, e il bocciodromo comunale diventa come nuovo

Sabato 18 agosto alle ore 14 verranno ufficialmente presentati i lavori di ristrutturazione interna del Bocciodromo comunale di via Carpi. Determinate l'apporto fornito dai volontari per eseguire i lavori

Sabato 18 agosto alle ore 14 verranno ufficialmente presentati i lavori di ristrutturazione interna del Bocciodromo comunale di via Carpi 30. Durato tre mesi e fortemente voluto dall’Associazione sportiva dilettantistica Bocciofila Riccionese, l’intervento ha comportato il rifacimento del manto delle corsie di gioco, molto rilevante sotto il profilo sportivo e agonistico (sono state usate sabbie anti-polvere) ma anche degli uffici interni: presidenza, segreteria e altri spazi di accoglienza.



“I lavori – spiega il Presidente della Bocciofila riccionese Lino Matteini – non erano più rinviabili, sia sotto il profilo della sicurezza dell’impianto che per il corretto svolgimento delle gare, in cui Riccione, come è noto, vanta una grande tradizione di presenza nelle primissime posizioni nazionali e internazionali. Ogni giorno tantissime appassionati del gioco delle bocce, diciamo non più giovanissimi, frequentano il nostro impianto, ritrovano gli amici con cui parlare e trascorrono momenti di gioco e di serenità. Senza una struttura come il Bocciodromo la loro vita sarebbe certamente meno allegra e serena.”

Nel portare a termine l’intervento, il contributo di lavoro personale dei soci e dei volontari è stato determinante, sia nel lavoro di scrostatura, sverniciatura, tinteggiatura, smontaggio del vecchio mobilio, pulizie finali ecc. Il costo complessivo dei lavori ammonta a 21.000 euro, di cui 11.500 coperti dal contributo dell’Amministrazione comunale, proprietaria del Bocciodromo, mentre i rimanenti 9.500 euro di costi vivi sono stati coperti dalla Bocciofila. A diverse migliaia di euro in ore-lavoro ammonterebbe invece il lavoro volontario dei soci e simpatizzanti della Bocciofila.

“Anche questo contributo in lavoro volontario – rimarca il Sindaco Massimo Pironi – è un fatto di straordinaria importanza. In primo luogo perché misura il grado di coesione sociale di una comunità e il senso di appartenenza dei cittadini al mantenimento dei beni pubblici. In secondo luogo, c’è l’aspetto della manutenzione di una di quelle strutture sportive che hanno fatto e continueranno a fare il bene della città. Sia svolgendo il loro ruolo sociale e culturale in senso lato, che ospitando manifestazioni sportive con ospiti e atleti da tutta Italia.”

 

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