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Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca Bellaria-Igea Marina

Chi è in difficoltà a pagare le bollette può chiedere aiuto al Comune. A disposizione un contributo

Tra i requisiti richiesti, oltre alla residenza anagrafica nel Comune di Bellaria Igea Marina, vi sono il possesso di un valore Isee ordinario 2022 del nucleo famigliare non superiore a 25.000 euro

C’è ancora qualche giorno di tempo per coloro che intendano fare domanda di contributo in relazione al cosiddetto ‘caro bollette’. Scadrà infatti venerdì 25 marzo il bando comunale definito dall’Amministrazione a sostegno delle spese relative ai consumi delle utenze domestiche. Riservata ai cittadini di Bellaria Igea Marina, l’iniziativa vuole essere un aiuto immediato che allevi i costi, aumentati di recente come noto, sostenuti dai cittadini per pagare gas ed energia elettrica: oltre 85.000 euro la somma stanziata dalla giunta, suscettibile di future integrazioni. Un bando, quello in pubblicazione sino a venerdì, che disciplina anche l’erogazione di nuovi buoni spesa per un valore complessivo di circa 10.000 euro.

Più nel dettaglio, il contributo è subordinato alla presentazione di una sola copia di una bolletta o di note di pagamento riferite alle utenze domestiche, mentre la domanda deve essere presentata da un componente maggiorenne della famiglia, da considerarsi a tutti gli effetti amministrativi e gestionali, il referente del nucleo famigliare. Tra i requisiti richiesti, oltre alla residenza anagrafica nel Comune di Bellaria Igea Marina, vi sono il possesso di un valore Isee ordinario 2022 del nucleo famigliare non superiore a 25.000 euro e la titolarità di un contratto di utenze domestiche gas o energia elettrica, oppure essere parte di un nucleo famigliare nel quale un componente è titolare di un contratto dell'utenza gas o energia elettrica per il quale si chiede il contributo. Ai cittadini viene chiesto di allegare alla domanda una copia di una bolletta recente dell'utenza gas o energia elettrica - già pagata o ancora da pagare – , oppure in alternativa copia del contratto di fornitura in caso di recente attivazione del servizio.

La somma corrisposta a ogni famiglia sarà di 550 euro per i nuclei più indigenti, con gli aventi diritto che saranno divisi in diverse fasce di erogazione determinate dallo stesso Isee: 450 euro andranno agli Isee tra 8.500 e 16.500 euro, 300 euro a quelli tra 16.500 e 19.500 e 250 euro per gli Isee tra 19.500 e 25.000 euro. Da evidenziare come i contributi erogati saranno pari a 550, 450, 300 o 250 euro in ragione del coefficiente Isee di riferimento e quindi a prescindere dal valore della bolletta esibita; le famiglie che risulteranno maggiormente bisognose, riceveranno anche i buoni per gli acquisti alimentari sino al completo esaurimento degli stessi.

L’ente si riserverà, infine, di ammettere eventualmente a contributo anche i nuclei familiari conosciuti ai servizi Sociali che, pur non avendo accesso alle misure emergenziali per difetto dei requisiti previsti – ad esempio la mancata intestazione di un'utenza - versino in situazione di conclamata difficoltà economica.

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