Liberati gli scogli di Bellaria: la bomba non c'è più

E' stato fatto brillare l'ordigno trovato a luglio sulla scogliera di Bellaria. Le operazioni sono iniziate nel primo mattino. L'area interessata, per un raggio di 400 metri dall'ordigno, è stata fatta sgomberare

E' stato fatto brillare l'ordigno trovato a luglio sulla scogliera di Bellaria. Le operazioni sono iniziate nel primo mattino. L'area interessata, per un raggio di 400 metri dall'ordigno, è stata fatta sgomberare. In totale sono state fatte evacuare circa 450 persone, accolte al Centro Sociale Alta Marea di Igea Marina. Le operazioni di brillamento sono state eseguite dal team Esplosive Ordnance Disposal del Reggimento genio guastatori paracadutisti della Brigata “Folgore”.

L'attività è stata coordinata dal 1° Comando Forze di Difesa con sede a Vittorio Veneto e diretto dal Comandante di Corpo d’Armata Roberto Bernadini. L’intervento di bonifica del territorio è stato diretto dal Capitano Giuseppe La Ianca ed eseguito da Primo Maresciallo Pietro D’Amico, Sergente Maggiore Giovanni Muratore e CMC Roberto Giangreco. Dalle 10.20 alle 12.30 è stata sospesa la circolazione ferroviaria sulla linea Rimini-Ravenna, fra le stazioni di Bellaria e Igea Marina.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ristorante costretto a chiudere, i titolari: "Impossibile pagare spese, non parliamo degli aiuti dello Stato"

  • Muore folgorato mentre scolpisce il legno nella sua abitazione

  • Verso il nuovo Dpcm: l'Emilia-Romagna rischia di diventare zona rossa

  • Risponde a un annuncio di lavoro e finisce nella rete di un maniaco sessuale

  • Il sindaco Parma lancia l'allarme: "Seconda ondata Covid sta colpendo duramente Santarcangelo"

  • Usava il reddito di cittadinanza per giocare nei casinò on-line e vincere 2 milioni di euro

Torna su
RiminiToday è in caricamento