Padre e figlio rimasti gravemente feriti da un petardo artigianale

L'uomo è stasto trasportato d'urgenza ad Ancona mentre il ragazzino è ricoverato all'Infermi di Rimini

E' di tre persone ferite, due delle quali in serie condizioni, il bilancio dei botti di Capodanno in provincia di Rimini. Ad avere la peggio sono stati padre e figlio, di 49 e 11 anni, che verso l'1 si sono cimentati nel'accensione di un petardo artigianale. L'esplosione ha provocato gravi lesioni ad entrambe le mani dell'uomo tanto che, vista la serietà della situazione, è stato trasferito d'urgenza all'ospedale di Ancona. Il ragazzino, invece, ha riportato una ferita alla gamba ed è rimasto ricoverato all'Infermi di Rimini. Sempre verso l'1, a Novafeltria, a rimanere ferito da un botto è stato un bambino di 10 anni residente in Valmarecchia. Il piccolo è stato portato in ospedale dai genitori e, i sanitari, gli hanno riscontrato una lieve lesione a un dito. Secondo quanto emerso, gli accessi al pronto soccorso sono stati in linea con quelli degli anni passati e, nonostante sia stata una notte laboriosa, non si segnalano casi eccezionalmente gravi.

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