Btc 2011, presenze in aumento dell'8,8%

Si è conclusa positivamente, e in un clima di consenso e apprezzamento generale, l'edizione 2011 di BTC, la fiera italiana del settore eventi, meeting, congressi, viaggi di incentivazione e turismo d'affari

Si è conclusa positivamente, e in un clima di consenso e apprezzamento generale, l’edizione 2011 di BTC, la fiera italiana del settore eventi, meeting, congressi, viaggi di incentivazione e turismo d’affari che ha chiuso il 1° luglio alla Fiera di Rimini. La seconda edizione riminese ha beneficiato di un maggiore consolidamento sulla destinazione rispetto all’anno precedente, che ha portato a una migliore e più fluida organizzazione

Il settore in generale ha inoltre mostrato di avere ormai fatto proprie sia la data estiva sia la collocazione a Rimini, che con il suo moderno complesso fieristico ha saputo fornire ottima ospitalità a BTC.

Erano presenti in fiera 313 aziende espositrici, 278 hosted buyer italiani e internazionali e 60 rappresentanti della stampa, per un totale di 3.732 presenze nei due giorni di fiera (+8,82% rispetto al 2010) e 6.417 appuntamenti fra espositori e hosted buyer effettivamente svolti.

Apprezzata da hosted buyer e visitatori la diversificazione degli espositori, che quest’anno comprendevano anche fornitori che operano nell’ambito del marketing non convenzionale, della comunicazione e della tecnologia, grazie alle partnership con Stratego/P5, che ha organizzato e gestito l’area speciale The MarkEvent, e Teknocongress, che ha curato l’area Tech&Fun.

Bene anche gli hosted buyer, ritenuti dagli espositori di qualità elevata grazie al lavoro di ricerca e selezione compiuto dall’ufficio buyer di BTC e al supporto dei consulenti internazionali, di Federcongressi&eventi e di Starwood.

«È stata una fiera molto ricca di opportunità e che ha saputo offrire qualcosa a tutti i player della filiera» commenta Gabriella Ghigi, exhibition manager di BTC. «Era proprio questo il senso che abbiamo voluto dare a questa edizione: business, innanzi tutto, ma anche eventi di formazione e aggiornamento, serate di networking e aggregazione, momenti in cui il settore si confronta con le istituzioni, occasioni di ritrovo per le associazioni di settore. BTC è oggi molto più che una semplice manifestazione espositiva, perché è divenuta luogo di dibattito e confronto per l’intera community degli eventi. Lo prova il fatto che quest’anno siano aumentati i visitatori: coloro, cioè, che vengono in fiera anche se non ospitati perché spinti da interesse professionale».

Proprio a BTC si sono tenute le prime presentazioni pubbliche del Convention Bureau nazionale e del progetto interregionale MICE in Italia, due temi di estrema rilevanza e attualità per il settore. Paolo Zona, presidente di Federcongressi&eventi, ha definito BTC “una tappa fondamentale” ed Eugenio Magnani, Coordinatore della struttura di missione per il rilancio dell’immagine dell’Italia presso la Presidenza Consiglio dei Ministri, ha affermato che BTC “è tornata a essere un laboratorio” avallandone entrambi, di fatto, il ruolo centrale nella vita del settore.

Molto affollati e partecipati sono stati i 18 seminari che si sono tenuti nelle due giornate di fiera e che spaziavano, in quanto ad argomenti, su tutti gli ambiti di interesse di operatori e professionisti degli eventi. L’evento più frequentato  è stata la presentazione della ricerca Il mercato degli eventi 2011 – Investimenti e comportamenti di acquisto delle aziende italiane ed europee: una ricerca che BTC ha voluto commissionare all’Istituto Piepoli per fornire al settore uno strumento di conoscenza del mercato. Presentato anche il nuovo progetto dell’Osservatorio Congressuale Italiano, che BTC gestisce su incarico di Federcongressi&eventi e che offrirà, dal prossimo anno, un’articolata analisi, anche economica, del mercato degli eventi in Italia.

Ben riuscite e molto apprezzate anche le attività “fuori fiera”: la prima ha portato hosted buyer e stampa a visitare il nuovo Palacongressi di Rimini, già divenuta una delle strutture di punta dell’offerta congressuale italiana, per culminare con la cena al porto di Rimini. La seconda, il Moonlight Party di BTC, ha dato modo a tutti i partecipanti di vivere il Borgo San Giuliano, l’antico quartiere dei pescatori di Rimini dove, fra spettacoli dal vivo e proiezioni dei film di Fellini, hanno potuto godere della gastronomia locale in un’atmosfera rilassata, conviviale e ideale per il networking.

«BTC ha confermato quest’anno di essere manifestazione di riferimento per la meeting ed event industry italiana» ha detto Paolo Audino, amministratore delegato di Exmedia, la società che organizza BTC. «Ha portato contenuti importanti e, soprattutto, ha dimostrato di essere stata capace di allinearsi agli obiettivi di business degli operatori fornendo loro le opportunità giuste per ottenere i risultati desiderati. Continueremo a lavorare sui contenuti, sulla qualità degli hosted buyer, sulla diversificazione degli espositori e sugli strumenti di conoscenza del mercato perché BTC divenga sempre più luogo di incontro delle eccellenze del comparto e terreno fertile per coltivare idee, talenti, progetti e contatti».
 

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