Stupri e rapine, il branco messo a confronto con altre vittime

Due giovani turisti bolognesi rapinati poco prima dell'aggressione ai polacchi e al transessuale peruviano

Proseguono serrate le indagini della polizia di Stato dopo la feroce violenza sessuale della turista polacca e del transessuale peruviano, avvenuto lo scorso 26 agosto, per raccogliere ulteriori elementi sul branco di stupratori capeggiato dal congolese 20enne Guerlin Butungu. Lo straniero, e i complici minorenni, avrebbero commesso ulteriori rapine nel corso dell'estate e, la sera stessa della violenza, altri due turisti bolognesi erano stati aggrediti da quattro individui di colore. I giovani, di 19 e 20 anni, verso l'1.30 stavano camminando sul lungomare di Rimini, tra i Bagni 20 e 24, quando vennero accerchiati dalla banda e, il più giovane, era stato costretto a consegnare il cellulare. Telefonino che, gli inquirenti, ritrovarono a Butungu al momento dell'arresto insieme a un orologio appartenente al turista polacco malmenato e costretto a guardare la sua amica venire violentata. I bolognesi, adesso, dovranno essere ascoltati dagli investigatori e riconoscere sia il 20enne congolese che i tre minorenni suoi complici. Se il riscontro dovesse essere positivo, saranno almeno 3 le rapine contestate al branco la notte della violenza sessuale.

La vicenda che ha fatto scalpore in Italia e nel mondo

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