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"C'è vita nell'isola": Ausl e Hera insieme per la comunicazione sostenibile in "corsia"

Tra le tematiche ambientali di maggior rilevanza, sicuramente la corretta gestione dei rifiuti prodotti dagli utenti della struttura ma anche da parte del personale sanitario

Tutela delle risorse e sostenibilità ambientale. Sono queste le parole che hanno guidato l’iniziativa “C’è Vita nell’Isola”, realizzata da Ausl di Rimini e Gruppo Hera ed inaugurata venerdì mattina. Un progetto pilota che ha interessato varie fasi, e che oggi rappresenta un’esperienza di grande rilievo in termini di comunicazione e sensibilizzazione.

In linea con la filosofia del Gruppo Hera e le disposizioni della Regione Emilia Romagna, l'Ausl di Rimini, da sempre attenta ai temi della tutela ambientale e del risparmio energetico, ha negli ultimi anni ulteriormente aumentato il proprio impegno in questo senso attraverso una serie di interventi sulla rete ospedaliera della provincia di Rimini (che raggruppa l'”Infermi” di Rimini, il “Ceccarini” di Riccione, il “Franchini” di Santarcangelo, il “Sacra Famiglia” di Novafeltria e il “Cervesi” di Cattolica), sulle strutture amministrative (in particolare la sede centrale di Via Coriano, 38 – Rimini) e sul nuovo asilo aziendale, inaugurato nel 2012, costruito con tutte le più innovative tecniche di bioarchitettura.

Un’Isola Ecologica esterna e pannelli multilingue - Tra le tematiche ambientali di maggior rilevanza, sicuramente la corretta gestione dei rifiuti prodotti dagli utenti della struttura ma anche da parte del personale sanitario. Per questo motivo Ausl e Hera hanno realizzato due differenti azioni di sensibilizzazione, condotte rispettivamente all’esterno e all’interno della struttura sanitaria. La prima fase del progetto ha riguardato, infatti, la costruzione e di un’area interamente dedicata allo stoccaggio dei rifiuti ospedalieri. L’Isola Ecologica, di esclusivo utilizzo del personale sanitario, è stata poi rivestita con una pannellatura informativa realizzata ad hoc che, attraverso grafica e parole, sottolinea i concetti chiave della raccolta differenziata: raccolta, recupero, riciclo e rinascita.

Non solo. Il progetto ha poi previsto un’ulteriore fase di sensibilizzazione che riguarda invece tutti coloro che transitano all’interno della struttura. In accordo con Hera e in linea con colori e messaggi sulla raccolta differenziata comunicati sul territorio, sono stati realizzati pannelli informativi che saranno posizionati all’interno di  oltre 40 sale d’attesa della struttura ospedaliera. Le strutture, in linea con il layout dell’isola ecologica esterna e le istruzioni di raccolta differenziata che Hera veicola sul territorio, illustrano graficamente i materiali conferibili all’interno di ciascun contenitore (blu per carta/cartone; giallo per plastica/lattine). Per garantire la massima comprensione dei messaggi, le istruzioni sono disponibili in italiano, inglese e attraverso pittogrammi esplicativi e di immediata intuizione.

Genesi del progetto grafico: il ciclo continuo - Riciclare è un processo vitale che consente di far rinascere gli oggetti e, contemporaneamente, di ridurre gli sprechi. Con questa filosofia nasce il progetto grafico, che sintetizza i cicli di vita: raccolta, recupero, riciclo, rinascita. Sei i materiali scelti come principali attori di questo processo: carta, legno, organico, vetro, plastica e metallo. Gli oggetti si aggregano e formano costellazioni ideali che ricordano le cellule. Come queste, si riproducono per poi dare vita ad un nuovo oggetto: un materiale può far nascere sempre qualcosa di nuovo. Ad ogni materiale viene inoltre associata un’animazione: le illustrazioni sono infatti applicate a sei cilindri che ruotano su un’asse verticale e consentono alle “cellule” di formarsi in un ciclo continuo di vita e rinascita.

Un nuovo progetto innovativo sotto l’albero - C’è Vita nell’Isola rappresenta l’ultimo tassello di un percorso sostenibile intrapreso da tempo dall’A.Usl di Rimini. Grazie alle numerose iniziative istituzionalizzate con l’introduzione, nel 2007, dell’Ufficio Energy Manager, negli ultimi 24 mesi sono stati assegnati alla struttura importanti riconoscimenti a livello nazionale: ben 12, dei quali 3 come miglior Azienda in Italia.

Questo è stato possibile grazie a progetti innovativi che hanno riguardato vari aspetti: quello energetico, come per il progetto “Energia in circolo” condotto nella sede di Via Coriano e che ha consentito di risparmiare 210.000 kWh/anno di energia elettrica; 17.840 mc/anno di gas metano e 1.500 mc/anno di acqua. Un risparmio economico stimabile in circa 45mila euro l'anno e soprattutto una riduzione di inquinamento in atmosfera pari a circa 130 tonnellate/anno di anidride carbonica.  Altro progetto innovativo ha riguardato la gestione dei rifiuti. Avviato a partire dall’estate 2008 grazie alla collaborazione con il Gruppo Hera, è stato il primo intervento operativo teso alla tutela ambientale.

Nella sede di via Coriano sono stati distribuiti raccoglitori per la raccolta differenziata di carta (in ogni ufficio e in prossimità di stampanti e fotocopiatrici); plastica (ad ogni piano in prossimità delle scale e vicino alle macchine per la distribuzione delle bevande) e vetro (a servizio del bar interno). L’iniziativa avviata sulla gestione dei rifiuti è stata l’espressione di una collaborazione tra enti per agevolare i cittadini: la struttura si offre, infatti, a piattaforma informativa per aiutare gli utenti a perfezionare i propri comportamenti sostenibili, incentivando una sensibilità anche ambientale.

Tra le altre iniziative degne di nota introdotte dalla dall’Ausl di Rimini, va sicuramente menzionata la realizzazione dell’Asilo Aziendale (un edificio di circa 1.200 metri quadrati, progettato a basso fabbisogno energetico e costruito con materiali ecocompatibili); l’introduzione di un innovativo cogeneratore presso l’Ospedale “Infermi” di Rimini (impianto che produce energia elettrica e contemporaneamente termica grazie al recupero del calore dissipato dal motore, dal raffreddamento dell’olio e dai fumi esausti di combustione, ottenendo un rendimento complessivo dell’85%); ed un parco auto aziendale costituito da circa 120 mezzi dotati di un software  che razionalizza l'assegnazione dei mezzi. I dipendenti della struttura accedono dunque ad un sistema di prenotazione auto informatico, che propone, laddove possibile, il car pooling. Questo, oltre a razionalizzare il parco auto, produce anche risparmi nella spesa dei carburanti e di emissioni inquinanti in atmosfera.

Ad introdurre i lavori, anche a nome della Direzione Ospedaliera, l’architetto Enrico Sabatini, direttore dell’Unità Operativa “Attività Tecniche” dell’Ausl di Rimini: “Siamo molto grati ad Hera per questo progetto comune che va in una direzione congiunta, e cioè l’ottimizzazione nella produzione e nella raccolta di rifiuti. E’ una filosofia che in Azienda seguiamo già da tempo, e grazie alla quale stiamo ottenendo buoni risultati, che grazie a questo progetto contiamo di ulteriormente potenziare”.

Oltre a commentare i dati sui risultati “ambientali” centrati dall’Azienda, che nel 2013 con le proprie utenze ha consumato quasi 5 milioni di metri cubi di gas, 11.300 kw di energia elettrica, 220mila metri cubi d’acqua, producendo 15mila tonnellate di anidride carbonica, l’ingegner Paolo Bianco (Energy Manager dell’Ausl) ha spiegato che “con questo progetto continueremo ad aumentare il nostro virtuosismo, e lo faremo grazie anche alla formazione e alla sensibilizzazione degli operatori rispetto all’effettivo svolgimento della raccolta differenziata”.

Il dottor Gianfranco Cicchetti, Responsabile del Settore Igiene degli Alimenti e dell’Ambiente del presidio ospedaliero di Rimini – Santarcangelo – Novafeltria, ha illustrato i dati relativi sia ai rifiuti speciali prodotti in azienda, sia alla raccolta differenziata. La quantità complessiva di rifiuti prodotti nel 2010 era stata di 727.474 tonnellate, scesa però, grazie ad un’opera di maggior attenzione alla produzione e selezione del rifiuto, a 496.891 tonnellate (meno 232.873 tonnellate in due anni). Ogni degenza ospedaliera, all’”Infermi”, produce 1,31 chili di rifiuti, contro una media regionale di 1,53 chili. Per fare solo un esempio, in un anno nell’intera Ausl si consumano 14milioni e mezzo di guanti di lattice.

Tiziano Mazzoni, Direttore Servizi Ambientali per il Gruppo Hera, ha evidenziato come “questo progetto sia coerente con le politiche ambientali che Hera sta portando avanti in questo territorio, grazie alle quali ricicliamo oggi il 60 per cento dei rifiuti. Devo dire che la raccolta differenziata, per funzionare, deve essere nei cuori e nella mente dei cittadini, e noi diamo loro gli strumenti migliori per poterla effettuare al meglio. Questo progetto va in tale direzione, e soprattutto, grazie allo studio grafico che vi è alle spalle, è potenzialmente replicabile anche in altre realtà. Dopo i progetti innovativi recentemente introdotti per il potenziamento dei servizi di raccolta differenziata (14 Stazioni Ecologiche presenti sulla sola provincia di Rimini; i nuovi cassonetti “Operazione Decoro Urbano” inaugurati pochi mesi fa a Rimini; il servizio di raccolta stradale degli oli alimentari esausti, etc)con il progetto “C’è vita nell’Isola” Hera torna a sottolineare una nuova visione del cassonetto, non più visto come semplice ricettore di rifiuti, bensì oggetto attivo in grado di trasmettere messaggi che aiutano nella raccolta differenziata dei rifiuti contribuendo ad aumentare la sensibilità ambientale”

Fausto Pecci, Responsabile Servizi Ambientali del Gruppo Hera- Area Romagna, ha precisato che “saremo al fianco dell’Ausl per far sì che questo progetto produca buoni risultati. Li monitoreremo nel tempo, e se serviranno dei correttivi al progetto li apporteremo. Siamo stati felici di dar vita a questa campagna perché va nella direzione di sensibilizzare i cittadini, il primo passo per avere aderire ai sistemi di raccolta differenziata”.

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