Caccia agli spacciatori di Borgo Marina, il pusher di cocaina ha appena 18 anni

Il ragazzino trovato in possesso di 65 grammi di neve, nei guai che un secondo spacciatore sorpreso a vendere la droga al portiere notturno di un albergo

Nuovo bliz dell'Arma a Borgo Marina coi carabinieri che, negli ultimi giorni, hanno messo nel mirino la principale piazza di spaccio di Rimini. A finire in manette, nella serata di mercoledì, è stato un giovanissimo pusher di cocaina di nazionalità albanese. Il 18enne, in sella alla bicicletta, batteva le strade della zona in attesa dei clienti e, il suo comportamento sospetto, è stato segnalato da residenti e frequentatori del quartiere. Lo straniero, quindi, è stato pedinato dagli inquirenti dell'Arma mentre si muoveva tra Borgo Marina, la stazione ferroviaria e i giardinetti a ridosso del grattacielo. In via Sagrado si è incontrato con un cliente e, dopo la cessione della droga, sono intervenuti i carabinieri. Alla vista delle divise il 18enne ha tentato la fuga ma è stato bloccato e arrestato. Nelle sue tasche sono stati rinvenuti i 50 euro appena incassatie tre dosi di cocaina per un peso complessivo di 1,5 grammi. La succesiva perquisizione domicilare ha permesso di rinvenire altre 55 dosi della stessa sostanza, per un peso complessivo di 65 grammi, un bilancino elettronico di precisione e materiale vario per il confezionamento della sostanza.

Sempre nell'ambito dei controlli antidroga, i carabinieri hanno arrestato anche un secondo spacciatore sorpreso a vendere cocaina a Marina Centro. Anche in questo caso si è trattato di un albanese che è stato pizzicato davanti a un albergo di viale Vespucci. Il pusher, un 23enne, aveva appena ceduto una dose da mezzo grammo di "neve" per 50 euro al portiere notturno della struttura ricettiva.

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Dopo una notte in camera di sicurezza, entrambi gli stranieri sono stati processati per direttissima e, il primo, è stato condannato a 11 mesi di reclusione mentre, il secondo, a 6 mesi. Per tutti e due è scattata la sospensione della pena.

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