Cacciatore aggredito da gruppo di nomadi al rientro dalla battuta

L'uomo è stato circondato e malmenato dalle donne lungo gli argini del Marecchia nella zona del depuratore

Brutta avventura per un cacciatore 60enne che, nel tardo pomeriggio di domenica, è stato aggredito e malmenato da un gruppo di nomadi. L'uomo, al rietro dalla battuta, si trovava lungo gli argini del Marecchia nella zona del depuratore quando, all'improvviso, è stato circondato dagli zingari del vicino campo nomadi. Il gruppo sarebbe stato infastidito dai colpi esplosi dal fucile da caccia e, dalle parole, due donne sono passate ai fatti colpendo il 60enne che, vista la situazione, ha preferito allontanarsi in tutta fretta. Una volta raggiunta la strada, il cacciatore ha dato l'allarme facendo intervenire una pattuglia dei carabinieri. Raccontanta la vicenda ai militari, l'uomo non ha però voluto sporgere denuncia.

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