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Calcioscommesse: arrestato il team manager del Riccione Calcio

Coinvolto, insieme a Gennaro Gattuso, Cristian Brocchi e Fabio Quadri, anche il riccionese Cosimo Ricci. L'operazione, che rientra nell'indagine "Last bet" è stata eseguita all'alba di martedì da decine di agenti della squadra Mobile di Cremona e dello Sco di Roma

Nuova operazione contro le scommesse clandestine nel calcio con un blitz, e quattro arresti, all’alba da parte di decine di agenti della squadra mobile di Cremona e dello Sco di Roma. E il mondo del calcio trema di nuovo. L’ex giocatore del Milan e campione del mondo a Berlino, Gennaro Gattuso, e l’ex giocatore della Lazio (e del Milan, dell’Inter, della Fiorentina e del Verona) Cristian Brocchi insieme a Cosimo Rinci, team manager del Riccione Calcio, e Fabio Quadri sono indagati nell’ambito del nuovo filone d’inchiesta partita da Cremona. Nel registro degli indagati figurano anche  Claudio Bellucci, ex giocatore di Modena, Napoli, Bologna e Sampdoria, attualmente allenatore giovanile; Davide Bombardini, ex di Roma, Bologna, Atalanta e Albinoleffe; Leonardo Colucci, ex di Modena e Bologna attualmente allenatore giovanile; Lorenzo D'Anna, ex del Chievo oggi allenatore giovanile; Nicola Mingazzini, ex di Bologna e Albinoleffe, attualmente al Pisa; Claudio Terzi, giocatore del Siena; Samuele Olivi, ex di Salernitana, Piacenza e Pescara oggi al Grosseto; Fabrizio Grillo, giocatore del Siena.

L’accusa ipotizzata nei confronti di Gattuso e Brocchi dalla procura è associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva. Nei confronti di entrambi, oltre che degli altri indagati, sono state eseguite perquisizioni a domicilio e, in alcuni casi, sono stati ritrovati appunti relativi a incontri. Secondo le prime indiscrezioni Brocchi e Gattuso erano in contatto con due dei quattro arrestati nel blitz. In particolare Francesco Bazzani, detto Civ, in un’occasione si era introdotto nel centro sportivo di Milanello, dove si allena il Milan, e aveva inviato messaggi allo stesso Gattuso. È accaduto nel febbraio del 2011 quando si erano svolte partite di Milan, Lazio e Juventus sulle quali Bazzani avrebbe cercato di influire.

I provvedimenti, richiesti dalla procura di Cremona, sono relativi all'ultima fase dell'inchiesta 'Last Bet', partita a giugno del 2010, che ha già portato in carcere decine di giocatori ed ex giocatori anche di serie A, tra cui Beppe Signori, Cristiano Doni e Stefano Mauri. Oltre agli agenti della squadra mobile di Cremona e a quelli dello Sco, sono impegnati nelle perquisizioni diversi uomini delle questure interessate. L'operazione di oggi "è un ulteriore risultato che conferma l'impegno della Polizia contro il fenomeno del calcioscommesse e che va inserito in un contesto più ampio di indagini". Lo dice il direttore del Servizio centrale operativo della Polizia, Raffaele Grassi, in relazione al nuovo filone d'inchiesta della procura di Cremona conclusosi con l'emissione di quattro ordinanze di custodia cautelare e diverse perquisizioni. Il risultato di oggi, aggiunge Grassi, è il frutto del proseguimento delle inchieste 'Last Bet 1' e 'Last Bet 2' "che hanno già consentito di arrestare complessivamente 54 soggetti e di indagare più di 120 persone".

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