Mercoledì, 17 Luglio 2024
Cronaca Riccione

L'assessore che sogna di fare il sindaco: "Serve un nuovo turismo, puntiamo su sport e tradizioni locali"

Stefano Caldari, assessore al Turismo: "I dati ci dicono che oggi siamo di fronte a un nuovo turismo che si aggiunge a quello che abbiamo coltivato fino a ora"

“La pandemia ha cambiato le nostre abitudini e ci ha portato a riscoprire, i nostri territori, ricchi di tradizione e cultura. Innovazione, sostenibilita’ e turismo di prodotto sono le tre direttrici sulle quali dovremo puntare nei prossimi anni”. Ha le idee chiare Stefano Caldari, assessore al Turismo del comune di Riccione e candidato sindaco civico del centro destra alle prossime amministrative, come è emerso dalle dichiarazioni che ha rilasciato a margine dell’evento Il futuro di Riccione tra innovazione e sostenibilita, che ha visto la presenza del ministro per il Turismo Massimo Garavaglia e dell’assessore al Turismo della Regione Emilia Romagna, Andrea Corsini.

“Turismo di prodotto per Riccione significa proporsi sul mercato nazionale e internazionale con tre grandi asset: sportivo, family e intrattenimento di alta qualità”.

Secondo il Rapporto di Federturismo il prodotto turismo sportivo ha generato oltre 3 milioni di pernottamenti (l'1,6 per cento sul totale dei pernottamenti stranieri), con una permanenza media di 3,5 notti e una spesa complessiva di 355 milioni di euro.  A Riccione nel 2021 - è stato calcolato da un recente studio condotto dall’Università di Bologna - ha generato in sette mesi, 20 eventi sportivi nazionali e internazionali, oltre 245 mila presenze per un fatturato alberghiero di oltre 12 milioni di euro e un giro d'affari stimato di almeno 30 milioni di euro.

“I dati ci dicono che oggi siamo di fronte a un nuovo turismo che si aggiunge a quello che abbiamo coltivato fino a ora: il turismo che chiede un prodotto specializzato, anche se vogliamo di prossimità, fatto di persone che vogliono riscoprire il proprio territorio. L'ospitalità alberghiera specializzata, diventa, quindi parte del brand Riccione che si unisce ad altri tipi di offerte, legate alla rivalutazioni delle tradizioni e dei prodotti locali, capaci di coinvolgere un bacino ampio di operatori del territorio”, ha aggiunto Caldari.

Un tipo di offerta che si sviluppa dai nostri percorsi tradizionali, dai must riconosciuto a livello internazionale dei viali del glamour, alle eccellenze enogastronomiche, all’offerta culturale sempre più varia, dalle piazze al nuovo Spazio Tondelli, capace di coinvolgere tutte le nostre professionalità, le nostre artigianalità in un indotto ancora più ampio e ricco”.

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