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Domenica, 2 Ottobre 2022
Cronaca

Capitreno in ostaggio di violenti e baby gang. "Servono tornelli in stazione e vigilantes sui vagoni"

Dopo i recenti fatti di cronaca interviene il Siulp: "Va fatto un intervento sull'infrastruttura istallando tornelli automatizzati per consentire l'accesso ai treni alle sole persone munite di titolo di viaggio"

E' emergenza sui treni. Con i capitreno ostaggi quasi quotidianamente di aggressioni e violenza. Come la cronaca e i fatti degli scorsi giorni hanno evidenziato. Un fenomeno da non sottovalutare e su cui assume posizione il Siulp (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia) che è impegnato da anni per denunciare il silenzio assordante sul fenomeno delle aggressioni alle divise, al personale dei comparti che svolgono un servizio pubblico e in generale a tutte le helping  professions.

"Purtroppo l'arroganza e la violenza a danno di queste lavoratrici e lavoratori non si placa, anzi sembra ci si trovi travolti da una spirale che non fa intravedere via d'uscita - sostiene il Siulp -. Ecco perché, di fronte all'ennesimo efferato episodio che qualche giorno fa ha visto aggredire un Capotreno a bordo di un convoglio viaggiante sulla tratta adriatica, condividiamo il grido di allarme della Fit-Cisl che parla di una vera emergenza ed invita le altre organizzazioni sindacali ad una mobilitazione".

A quanti altri attacchi a danno di capitreno e personale di bordo, o nei confronti degli addetti a servizi essenziali, come i sanitari (è notizia di ieri l' aggressione nei confronti di infermieri di un Pronto Soccorso a Civitanova Marche), professori o forze dell’ordine dovremo assistere prima di vedere un concreto e trasversale interesse da parte delle Istituzioni e in particolar modo dal Legislatore? E' la domanda del Siulp.

"Noi non ci voltiamo dall'altra parte, anzi saremo in prima linea al fianco di tutte le categorie che subiscono aggressioni sul luogo di lavoro, poiché è diritto di tutti lavorare sereni, è diritto di tutti lavorare in sicurezza, senza il terrore che svolgendo il proprio lavoro si torni a casa malmenati - prosegue il sindacato -. Per ciò che concerne la situazione del trasporto ferroviario, va subito fatto un intervento sull'infrastruttura istallando tornelli o barriere ad accesso automatizzati per consentire l'accesso ai treni alle sole persone munite di titolo di viaggio, servirebbero le guardie giurate a bordo treno, in particolare quelli locali. Non è più rinviabile un tavolo istituzionale su tutti i territori con il coinvolgimento delle parti sociali. Urgente e necessario inasprire le sanzioni previste per la resistenza e la violenza a pubblico ufficiale: la politica faccia finalmente passo avanti nel recepire questa emergenza che non può più essere rinviata".

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