Capodanno, dai botti alle botte: carabinieri sedano la lite in casa

Capodanno può essere anche la giornata della "goccia che fa traboccare il vaso". Per questo c'è chi l'ha festeggiato chiamando i carabinieri per una convivenza troppo "ingombrante"

Capodanno può essere anche la giornata della “goccia che fa traboccare il vaso”. Per questo c'è chi l'ha festeggiato chiamando i carabinieri per una convivenza troppo “ingombrante”. Intorno alle 09.10 del 1 gennaio, tra le innumerevoli telefonate al “112” è arrivata anche la telefonata di una giovane donna che richiedeva l’intervento dei Carabinieri in Rimini, in quanto nel proprio appartamento era in corso una furibonda lite in famiglia, che minacciava di degenerare.

I militari dell’Arma, giunti sul luogo, hanno constatato la presenza dei tre componenti della famiglia che, esasperati dalla convivenza forzata con una parente che ospitavano, dallo scambio di auguri erano finiti con lo scambiarsi offese irripetibili con epiteti che comprendevano anche lingue straniere, essendo uno dei contendenti di origine colombiana.

Lo scambio di ingiurie era degenerato sino alle percosse tra i due conviventi che non si trovavano d’accordo sulla durata dell’ospitalità ad una parente della donna. I carabinieri placavano gli animi e chiedevano ai due giovani se intendevano ricorrere alle cure mediche, invito che declinavano.

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