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Capodanno a Riccione, il sindaco: "Una bella opportunità"

Evitiamo di continuare a produrre cultura del sospetto, dietrologie, mezze verità, illazioni patetiche e inutili", ha affermato il sindaco Massimo Pironi in merito alla festa di Capodanno a Riccione

Piace il Capodanno in cantiere di Riccione. E il sindaco Massimo Pironi se ne compiace. “Coniuga la cultura e la grande musica con l’intrattenimento, Stefano Bollani con l’Orchestra Sinfonica Rossini, la verve di Vergassola con la voglia di festeggiare il Capodanno in piazza – ha esordito il primo cittadino -. Colgo con amarezza, d’altro canto, che la stessa proposta diventa occasione di bassa demagogia, di quella a grana grossa, per bocche facili”.

Pironi ragiona per punti: “Siamo una città turistica, la nostra economia si fonda per intero sulla nostra capacità di proporre eventi sempre nuovi, stili, proposte, tendenze. Non potevamo, tanto più in un periodo di difficoltà economiche, non marcare questa presenza e questa occasione con un evento unico,  riconosciuto da tutti come uno spettacolo di grande qualità. Oggi come mai, occorreva dare un segnale di fiducia e di serenità. Questo ci è sembrato molto importante”.

Continua il sindaco: “Si dice 'Andate a piangere nei quartieri che non ci sono risorse in cassa,' e poisi spende e si spande per uno spettacolo di una sola sera – ha osservato -.  Bene. Il fatto di spiegare ai cittadini che le risorse sono limitate, va di pari passo con lo spiegare che per noi ci sono servizi irrinunciabili, quali quelli rivolti alla persone, alle famiglie e alle fasce sociali meno abbienti. Lo abbiamo ribadito, e dimostrato più volte, non riducendo i servizi, come lo dimostra la mancanza di liste d’attesa nelle scuole e nei nidi”.

“Per questo Capodanno, abbiamo fatto ricorso a tante professionalità, creatività e relazioni del nostro territorio – ha aggiunto il sindaco -. Siamo orgogliosi di queste capacità, di queste professionalità e di queste relazioni. Le consideriamo il nostro capitale più grande, oggi come ieri. Si parla di compensi, attribuiti con criteri poco chiari.  Ma chi solleva questo, essendo attento ad ogni atto di Giunta, dovrebbe sapere che i componenti del gruppo di lavoro di “Riccione 90” non ricevono compensi. Il loro apporto, dichiaratamente, è a titolo non oneroso. Altre piccole collaborazioni sono di valore irrisorio, di gran lunga al di sotto dei valori normali di mercato”.

“Vogliamo dare una bella opportunità ai riccionesi e a tutti coloro che sceglieranno Riccione per trascorrere il loro Capodanno, di assistere ad una bella festa di piazza, con artisti di qualità e una proposta musicale nata su misura per Riccione e per i suoi 90 anni – ha continuato il primo cittadino -. Il costo dell’evento è pari, e addirittura molto inferiore, a quello speso negli altri anni, e spesso senza paragone di qualità. Noi siamo per la città, per chi crede nelle sue capacità e nelle sue straordinarie possibilità. Siamo pronti a collaborare con chiunque si trovi su questa strada. E per favore, ci si risparmi altra demagogia”.

“Evitiamo di continuare a produrre cultura del sospetto, dietrologie, mezze verità, illazioni patetiche e inutili. Adoperiamoci invece per mettere a valore le capacità, la voglia e la passione che questa città sa esprimere – ha proseguito -. Chi riveste incarichi pubblici dovrebbe, per primo, dare il buon esempio”.
 

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