Cappuccino, brioches e cocaina. Barista arrestato per spaccio dai carabinieri

Il dipendente del locale cedeva le sostanze stupefacenti all'interno del locale. Gli investigatori dell'Arma hanno ricostruito minuziosamente tutti gli episodi di vendita di cocaina, hashish e marijuana del pusher processato lunedì per direttissima

Non solo cocaina ma, anche, hashish e marijuana; vendeva un po' di tutto il barista 40enne arrestato dai carabinieri per spaccio di droga all'interno del locale dove lavorava. L'uomo, processato lunedì mattina per direttissima, alternava il lavoro regolare con l'attività di pusher che veniva svolta tra un caffè e un cappuccino servito ai clienti del locale. Al termine dell'udienza, il barista ha patteggiato 1 anno e 8 mesi, pena sospesa, oltre a una multa di 5mila euro.

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