Giallo sulla morte del turista 34enne, si ipotizza una malattia pregressa

Eseguita nella giornata di giovedì l'autopsia sul corpo di Carlo Proserpio, ritrovato senza vita nella sua stanza d'albergo

E' stata eseguita nella giornata di giovedì dal professor Pier Paolo Balli, su ordine del pubblico ministero Davide Ercolani, l'autopsia sul corpo di Carlo Proserpio, il turista 34enne di Lecco ritrovato senza vita nella sua stanza d'albergo nella mattianta di Ferragosto. I primi risultati dell'esame autoptico non hanno evidenziato problemi degni di nota e, adesso, sarà necessario attendere i responsi delle analisi istologiche per capire le cause del decesso. Il 34enne, secondo quanto emerso, era affetto da diabete e, proprio questa malattia, avrebbe potuto scatenare l'improvviso malessere e poi la morte. Proserpio era stato trovato agonizzante nel suo letto d'albergo dalla fidanzata che, spaventata, aveva dato l'allarme facendo accorrere i mezzi del 118. Nonostante un disperato tentativo dei sanitari di rianimarlo, il medico si era poi dovuto arrendere dichiarandone il decesso. La sera prima, tuttavia, il ragazzo aveva avuto un malore con mal di stomaco, nausea e vomito, e aveva consultato la Guardia Medica di Rimini. Il dottore lo aveva visitato, pare non riscontrando gravi anomalie, ma il 34enne era tornato in hotel morendo poche ore dopo. Al momento, la Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti.

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